• Home

Antonio ... perché lo Scollocamento?

Antonio ... esprimi un desiderio

lampada-aladino 01

Mi hanno chiesto di scrivere 3 righe di me, sul mio "Scollocamento" ... tsè!!!

... il mio cambiamento in 3 righe? :(

Adesso, mi scappa un sorriso. Perché mentre creo questo articolo, lotto infastidito con il mio pc.
Il programma insiste in una ripetitiva correzione in automatico. Scrivo Scollocamento e … taaccc, la parola si riforma in collocamento.

Il "pc, ordinato com'è" (in francese: ordinateur) non capisce che l’idea di S-Collocarsi, di spostarsi verso una posizione diversa da quella ordinaria, ordinata, scontata, ferma, livellata è l’esatto contrario.

Fin da quando nasciamo gli altri ci dicono che il mondo è in un determinato modo, e naturalmente noi non abbiamo altra scelta che accettare che il mondo sia come gli altri ci hanno detto che è
(Don Juan Matus)

Ma ... Scollocarsi da cosa?
broncio Dal lavoro eccessivo ... per chi? ... perché? ... per quanto tempo ... accidenti ai soldi?
Scollocarsi da uno stile di vita conclamato da molti come NORMALE e invece percepito nella propria Vita come, stressante, sbagliato, consumistico, SENZA SENSO ... SENZA VIA D'USCITA ... OBBLIGATO.

Ecco, la mia Vita qualche anno ... anzi milioni di minuti fa, era una ALTALENA EMOTIVA tra l’esigenza impellente e quasi fisica di cambiare rotta e la paura di non farcela, di essere soli, di dover lavorare duramente per il mio sogno. Un sogno che, anche se era chiaro dentro di me, veniva contaminato dai molti "devo" che vivevo. Purtroppo, lo volevo realizzare nel posto che mi creava più ostacoli possibili piuttosto che darmi sostegni, cioè, il cosiddetto "sistema", in mezzo a persone che non aiutavano certo a migliorarmi. Ero addestrato, spesso confuso con "educato", a rovinarmi la vita, fin dalla più tenera età. Ammaestrato a disonoscermi, anzi a negarmi spesso. E l'ho fatto anche molto bene!
Alla fine la persona che mi creava più ostacoli ... ero proprio io! Colui che doveva aiutarmi era dentro di me, ma non sapevo di avere questa opportunità.
Non mi amavo abbastanza, non accettavo di me i tracolli emotivi, nonostante facessi di tutto per superarli. Era solo apparenza.
Il mio sogno era quello di creare un'altra realtà ... quella in cui vivevo mi stava stretta ... ci ho vissuto dentro per oltre 50 anni, bene o male non è più importante adesso, nel qui e ora... solo poi, ho aggiunto quello che mi mancava. Ricominciare ... da me stesso ... per scoprire poi, il come?
Solo oggi posso dargli un nome a questa mia evoluzione, vissuta minuto dopo minuto ... mi sono Scollocato!


IO ... chi ero?

Perché, chi ero ... e non, chi sono? ... semplice!

Quello che scrivo, quello che penso, quello che vivo, fa già parte del passato, tutto questo ha già modificato me stesso. Quindi, chi sono ... non esiste, perché io sarò sempre in evoluzione, ma solo se sarò predisposto al cambiamento di me stesso nel presente, potrò dire di continuare a vivere nel mio futuro
(Antonio)

Questa era una tipica citazioni che mi recitavo come un mantra, mentre scrivevo il mio blog di 6 anni fa. Mi ero creato un Blog per osservare di me i cambiamenti che volevo attuare, perché già in quegli anni avevo la sensazione che la mia vita fosse vissuta da molte mie parti, quei "molti io" che anche i famosi personaggi del "risveglio interiore" descrivono.
Non riuscivo a trovare una radice, una ragione, un fondamento, al mio disagio, al mio senso di fallimento, piuttosto che, ad alcune mie esperienze vissute dolorosamente. Eppure ... mi sentivo a posto con me stesso, ero convinto di avere sempre fatto il massimo per darmi serenità, per poi donarla alle persone che amavo, ai miei familiari, ai miei amici.
Evidentemente non avevo la prospettiva giusta per auto-approfondire me stesso. Da solo non ce la potevo fare. Evidentemente se ero finito con il culo in terra, qualcosa non andava per il verso giusto nella mia vita.

Poi un giorno ... mi sono lasciato cullare dalla Vita, ho ascoltato un mio sentito interiore che mi diceva "lasciati andare", mi sono liberato dalle paure (qualcuno oggi mi dice: "non avevi niente da perdere") ... ho fatto una telefonata, alla persona giusta, capitata nella mia vita proprio in quel momento e di certo non per caso, ho detto "sì arrivo" ... a quella persona che mi aveva teso una mano, un piatto di minestra, un tetto sotto cui ripararmi e un letto per dormire. Per la prima volta nella mia vita "ho chiesto aiuto con il cuore", e la vita mi ha donato la soluzione e la strada. Lui, non mi ha giudicato, non pretendeva niente da me, non voleva conoscere niente di me ma, sapeva già tutto di me, tutto sulla fine che avevo fatto ... e del mio disagio vissuto in quel momento ... e sapeva come accompagnarmi nella conoscenza di me. Mi ha permesso di osservarmi da una prospettiva diversa. Mi ha regalato il "tempo per me", senza doveri, senza obblighi, senza progetti per il domani. Ed io ... mi sono concesso a me! Ho capito che "io" non c'ero mai stato! Da quel momento, avevo deciso! ... volevo scoprirmi!!!

Da quel giorno, tanta crescita è avvenuta in me, ho creato tante "cose" e "occasioni di felicità", tantissime nuove ed esaltanti opportunità. Niente a che fare con la vita precedente.
Quel sogno, ancora oggi, si sta realizzando dentro e fuori di me!
... minuto dopo minuto! ico smile

ponte-vita(Silvano Braido, Pittore)

FacebookTwitterGoogle BookmarksLinkedinRSS Feed
Pin It

Pubblicato in Vecchi articoli

Tags: crescita personale, vivere insieme, scollocamento solidale, relazioni, cambiamento

Seguici anche via email

* campi obbligatori