Autoproduzione

Autoproduzione del Miso

Finalmente dopo tanto parlare abbiamo iniziato a produrre il nostro miso.

Iniziare quest’avventura non è stato proprio facile.

Ho sempre immaginato il miso come qualcosa di talmente lontano da me che mai avrei pensato di poterlo un giorno produrre io stesso. Effettivamente il miso arriva da terre e luoghi del tutto estranei a me e alla mia cultura nativa. Ho adottato il miso nella mia dieta almeno dodici anni fa quando ho iniziato con la prima macrobiotica. Il miso mi appariva come un qualcosa di davvero misterioso.

Solo negli ultimi tempi Davide mi ha stimolato con la sua passione per i prodotti fermentati. Ha iniziato a parlarmi delle verdure, dei crauti, abbiamo iniziato a fare qualcosina insieme, poi mi ha mostrato la bibbia della fermentazione, il libro di Sandor Katz “The art of fermentation” e da allora abbiamo iniziato a fare le prime pazze idee di possibili fermentazioni fino a quando non ci siamo concentrati sul miso, sul Tempeh, la Kombucha.

FacebookTwitterGoogle BookmarksLinkedinRSS Feed
Pin It

Pubblicato in Autoproduzione

Tempeh autoprodotto

Nelle ultime settimane qui a TempodiVivere abbiamo prodotto il nostro primo tempeh.
Per chi non lo conoscesse, il tempeh è un alimento di origine indonesiana a base di soia fermentata.
Originariamente veniva conservato in foglie di banano e consumato cotto, mangiato con pesce e riso.
Si trova in vendita nei negozi di prodotti naturali e biologici ad un prezzo non proprio economico di circa 15/20 euro al kg.

Questa è una buona ragione per imparare a produrlo in autonomia senza acquistarlo, si riducono le spese di trasporto, il consumo di plastica ed imballaggi e si guadagna tempo per se stessi e per la propria cura.

Per la produzione in autonomia del tempeh sono necessari solo tre ingredienti, soia biologica, lo starter per avviare la fermentazione e poco aceto di mele bio.

FacebookTwitterGoogle BookmarksLinkedinRSS Feed
Pin It

Pubblicato in Autoproduzione

Week end coi FerVida

FerVida Fermenti di VitaUn fine settimana dedicato alla scoperta dei Fermenti di Vita.
Impareremo cosa sono i Fervida, i loro usi e come attivare e mantenere correttamente la fermentazione delle sostanze vegetali, per ottenere fermentati, succhi e gelatine utili al benessere naturale, all’igiene personale e della casa e al riequilibrio dei terreni agricoli.

Il FerVìda è il brodo di coltura dei microrganismi benefici, che si nutrono sia degli zuccheri aggiunti che degli elementi tossici presenti nella sostanza posta in fermentazione, trasformando il tutto in sostanze preziose per la vita: enzimi, amminoacidi, tannini ecc... microrganismi benefici riconoscono le sostanze tossiche e le trasformano in sostanze utili, mentre le sostanze nutritive presenti nel brodo vengono copiate e tramesse nel loro corredo genetico. I microrganismi benefici presenti nel FerVìda provengono in gran parte dai frutti che introduciamo e sono presenti ovunque in natura.

FacebookTwitterGoogle BookmarksLinkedinRSS Feed
Pin It

Pubblicato in Autoproduzione

  • 1
  • 2

Seguici anche via email

* campi obbligatori