Cronache dall'ecovillaggio

L'orticoltura naturale per l'autosufficienza alimentare

La scelta di costituire un ecovillaggio richiede molta consapevolezza.

Il nuovo insediamento non è un eremo staccato dalla società, ma un nuovo modello di società dove tutto viene reinterpretato: fonti di energia, edificazioni, cure sanitarie, rapporti interpersonali e via dicendo.

Non una contrapposizione col mondo esterno ma una continuità evolutiva.

Nella spontanea suddivisione dei compiti la produzione del cibo è uno dei fattori di coesione della comunità, una garanzia di durata ed espansione del progetto esistenziale.

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Prima e Dopo: il Lavoro

In tanti ci chiedono del nostro cambiamento di vita.
La vita è fatta di tanti ambiti. Difficile descrivere in poche parole quello che ha voluto dire, per ciascuno di noi, rivoluzionare le nostre scelte e mettere in dubbio ciò che è stato, per scegliere diversamente, fino al momento di condividere questo progetto insieme.

Abbiamo quindi deciso di dare il via a una serie di brevi testimonianze su cosa abbia significato prima e significa oggi, la nostra vita.
L'abbiamo divisa in tematiche. Oggi vi raccontiamo il nostro vissuto lavorativo, prima e dopo l'ecovillaggio.

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Messaggio per il Solstizio d'Inverno 2016 - Manitonquat

Tratto e liberamente tradotto da
http://summercamp2016.altervista.org/message-to-inmates-at-nh-prison-for-solstice-sweat-loodge/

:: Messaggio per i detenuti della Prigione Statale del New Hampshire, in occasione della Capanna Sudatoria del Solstizio d'Inverno 2016 ::

 

ManitonquatNel 1972, intorno ai miei 43 anni, ho fatto la mia prima capanna sudatoria, e la mia vita ha cominciato a cambiare. In quella capanna, ho cominciato a sentire la presenza di antenati che non avevo mai conosciuto o ai quali non avevo mai nemmeno pensato. Li ho sentiti guardare e ascoltare, e ho sentito che erano felici. Li ho sentiti sorridermi. Li ho sentiti orgogliosi di me. Mi davano il benvenuto.

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