Agricoltura Naturale

Scuola stabile di Coltivazione Elementare

Il Progetto di Autosufficienza Alimentare dell'Ecovillaggio nasce dall'incontro tra Gian Carlo Cappello (Olmontano) e i comunardi dell'ecovillaggio Tempo di Vivere nel 2016.

Un incontro tra diversità che ha creato subito una sinergia d'intenti e visioni: la comunità residente con il sogno di diventare esempio di una nuova società possibile, Olmontano con l'idea di ridonare a Madre Natura il suo ruolo di generatrice di Vita in uno scambio alla pari tra genitrice e figli.

raccolto biete arcobalenoDopo due anni di tentativi fallimentari con l'orto sinergico e vari metodi permaculturali (tra cui una food forest), su una collina di sola argilla grigia, in pendenza e soggetta ai peggiori eventi atmosferici (vento a raffiche e poca acqua) quello creato con il metodo dell'orticoltura naturale nel 2017 (oggi ridefinita Coltivazione Elementare) è il primo orto realmente produttivo della comunità.

Con poco lavoro e poca acqua, i 500 mq scelti per la coltivazione hanno fornito i residenti (10 persone più vari ospiti) di circa il 20% del proprio fabbisogno alimentare da metà aprile 2017 a settembre 2017, mese in cui, per una serie di eventi contingenti, la comunità ha scelto di trasferirsi sulle prime montagne del piacentino e di realizzare con Olmontano una Scuola stabile di Coltivazione Elementare.mani_coltivazione_elementare

Il nuovo orto nel quale si svolgono le lezioni si estende per 2500 mq ed è la fonte dell'autosufficienza alimentare dell'ecovillaggio.

Perché creare una Scuola Stabile di Orticoltura Elementare proprio nella realtà comunitaria di Tempo di Vivere?

Tempo di Vivere lavora sulle dinamiche personali e di gruppo per formare individui in grado di creare relazioni sane e solo persone capaci di leggere in quest'ottica la vita interiore e comunitaria possono calarsi nella dimensione dell'Orticoltura Elementare non come avvicinamento ma come appartenenza ai processi della Natura.

In questo modo si crea l'unica vera Sinergia del Tutto con Tutto.

Tdv Piacenza VistaAngoloCreare un esempio concreto di equilibrio nella comunità e tra la comunità e la Natura è fondamentale in questo momento di cambiamento dove sempre più "spiriti borderline", tra cui moltissimi giovani, cercano una soluzione esistenziale declinata come rinnovato rapporto con l'ecosistema e con i propri simili.

Le nuove modalità di insediamento territoriale, rese possibili da questa concezione della società, ci riportano, con maggiore consapevolezza e tutti i "comfort", a ricreare - spesso in luoghi abbandonati per un falso ideale di sviluppo - lo spirito tribale di condivisione tra simili e con Madre Natura.

Cosa offre una Scuola Stabile di Orticoltura Elementare?

La comprensione delle semplici pratiche in uso nell'Orticoltura Elementare richiede innanzitutto la formazione di una nuova mentalità da parte del coltivatore: ogni momento nel campo deve diventare momento di creatività, dove la soluzione implicita nei problemi di coltivazione legati ai processi naturali sia la riscoperta delle proprie innate capacità estemporanee.

Ogni giorno di ogni stagione presenta aspetti diversi nell'atto del coltivare: 

  • preparazione, stoccaggio e disposizione corretta della pacciamatura;
  • preparazione dei tutoraggi naturali per le varietà rampicanti e i pomodori;
  • semine e trapianti; gestione dell’erba spontanea ricrescente;
  • reintegro della pacciamatura;
  • sfalcio delle erbe selvatiche secche per l’approvvigionamento della pacciamatura;
  • ottimizzazione della pratica relativa al raccolto;
  • attività inerenti alla conservazione invernale dei prodotti dell’orto, alla fermentazione alimentare e alla loro trasformazione.

Avere la possibilità di seguire la continuità della coltivazione con cadenza mensile permette di apprendere, insieme a Olmontano, come applicarsi ai mutamenti dei processi naturali:
dal seme, alla crescita, al raccolto, alla conservazione e trasformazione dei prodotti dell'orto,
nati dalle proprie mani e sotto i propri occhi.

orticolturagian2

Questa continuità darà modo di veder crescere, assieme alle colture, anche se stessi.

A chi si rivolge la Scuola stabile di Coltivazione Elementare?

  • A chi si approccia per la prima volta all'agricoltura e lo vuole fare con il minimo dispendio economico, di energia e di tempo in un modo totalmente rispettoso della Natura.
  • A chi ha già esperienza con l'agricoltura e vuole imparare un metodo semplice, che faciliti l'ecoreversibilità con il minor impatto economico e di dispendio di energia e forze.
  • A chi ha un progetto di comunità intenzionale e vuole muoversi verso l'autosufficienza alimentare.
  • A chi ha già sperimentato i metodi di coltivazione convenzionali e si sente insoddisfatto dai risultati o poco rappresentato nel proprio essere.
  • A chi ritiene che i propri terreni siano "difficili" da coltivare con i metodi tradizionali, anche se "bio".
  • A chi vuole fare esperienza in una comunità intenzionale, insieme a persone affini, e sentirsi partecipe di una progettualità volta all'autosufficienza alimentare di un gruppo.
  • Ai piccoli coltivatori interessati ad una nuova metodologia di coltura sostenibile, produttiva e del tutto rispettosa dell'ambiente.
  • A chi vuol fare esperienza di vita sostenibile con un’alimentazione stagionale autoprodotta.

Come si svolge il percorso formativo?

La scuola si svolge su 10 week end, per un totale di 120 ore di lezione suddivise in 60 ore di teoria e 60 di pratica nell'orto.

Per chi frequenta l'intero ciclo di lezioni è inclusa nel contributo richiesto anche la partecipazione a uno stage residenziale di 6 giorni per un totale di 30 ore di pratica aggiuntive.

Per chi desidera partecipare a quest'esperienza, sia per la formazione propria sia per la replica in altre comunità, è stato predisposto un Calendario di Condivisioni teorico-pratiche – a partire da marzo 2018 sino a dicembre 2018 (10 week end) - facendo corrispondere le lezioni ai momenti più significativi della coltivazione.

1) 17-18 Marzo 2018 (12 ore di lezione, di cui 6 di teoria e 6 di pratica nell'orto):

Pacciamatura con fienoA) Teoria: la funzione della pacciamatura per il miglioramento spontaneo del suolo;

B) Pratica: esecuzione corretta dello sfalcio manuale del fieno; la perfetta conservazione e distribuzione della pacciamatura sul terreno; costruzione dei cassoni e interro delle patate; uso corretto degli attrezzi manuali.

2) 14-15 Aprile 2018:

A) Teoria: la funzione delle erbe spontanee nella coltivazione elementare.

B) Pratica: gestione primaverile conservativa delle erbe spontanee; trapianti e semine, in semenzaio e pieno campo; diversità di esecuzione a seconda delle varietà: confettatura, etc.

3) 19-20 Maggio 2018 (12 ore di lezione, di cui 6 di teoria e 6 di pratica nell'orto):

A) Teoria: condizioni necessarie del suolo per ottenere la minima irrigazione.

PomodoriB) Pratica: i tutoraggi naturali per i rampicanti e i pomodori; gestione dei cassoni per le patate in vista del raccolto.

4) 16-17 Giugno 2018 (12 ore di lezione, di cui 6 di teoria e 6 di pratica nell'orto):

A) Teoria: conseguenze delle lavorazioni al terreno.

B) Pratica: reintegro estivo della pacciamatura; corrette modalità per il raccolto varietà per varietà.

5) 14-15 Luglio 2018 (12 ore di lezione, di cui 6 di teoria e 6 di pratica nell'orto):

A) Teoria: i danni derivanti al terreno e alle piante delle concimazioni, anche organiche.

B) Pratica: gestione estiva dell’erba spontanea emergente dalla pacciamatura; semina del farro.

6) Agosto (date da stabilire) (12 ore di lezione, di cui 6 di teoria e 6 di pratica nell'orto):

A) Teoria: la nuova dimensione ideale alla base della coltivazione elementare.

B) Pratica: le semine e i trapianti autunnali.

7) 15-16 Settembre 2018 (12 ore di lezione, di cui 6 di teoria e 6 di pratica nell'orto):

A) Teoria: la teoria dell’appartenenza ai processi naturali, ovvero la capacità estemporanea di risolvere i problemi dell’orto.

B) Pratica: la sistemazione e il reintegro della pacciamatura dopo i raccolti estivi in vista dell’inverno.

8) 20-21 Ottobre 2018 (12 ore di lezione, di cui 6 di teoria e 6 di pratica nell'orto):

mano coltivazione elementareA) Teoria: cosa si intende per “sinergia di tutto con tutto” nella coltivazione elementare.

B) Pratica: ultime semine e trapianti per l’inverno.

9) 17-18 Novembre 2018:

A) Teoria: gli aspetti sociali “rivoluzionari” della coltivazione elementare.

B) Pratica: la manutenzione delle strutture e degli attrezzi prima del ricovero; gli ultimi raccolti autunnali e la relativa conservazione dei prodotti.

10) 15-16 Dicembre 2018 (12 ore di lezione, di cui 6 di teoria e 6 di pratica nell'orto):

A) Teoria: chi è il coltivatore nella nuova concezione di agricoltura elementare.

B) Pratica: preparazione e immagazzinamento invernale del fieno; ultime semine in semenzaio.

Prima e dopo ogni week end formativo è possibile partecipare a uno

STAGE DI APPROFONDIMENTO SUL METODO DI COLTIVAZIONE ELEMENTARE

presso l'ecovillaggio

Durata: 6 giorni (da lunedì mattina a sabato mattina), per un totale di 30 ore di pratica nell'orto più esperienza di vita comunitaria

Durante lo stage i partecipanti affiancheranno Olmontano nell'attività nell'orto, approfondendo così la pratica della Coltivazione  Elementare direttamente con il suo ideatore.

Posti limitati

Chi è Gian Carlo Cappello (Olmontano(?

giancarlo cappello e massimo orticoltura elementare

Gian Carlo Cappello è nato a Milano nel 1957. E' apolide per scelta, ma da due anni ha messo qualche radice presso la comunità Tempo di Vivere.

Agrotecnico dal 1977, ha alle spalle una pluriennale esperienza professionale come paesaggista internazionale: Sud Africa, Australia, Cina, Nord America, Russia, Portogallo, Libia.

Dal 1998 al 2004 è stato consulente su RAI UNO per "Linea Verde" e "La Vecchia Fattoria".

Dal 2006 è dedito alla coltivazione naturale sperimentale, con risultati incisivi sulle metodologie già vocate al biologico.

La Civiltà dell'Orto - Gin Carlo CappelloPromotore in prima persona della “decrescita felice”, porta la propria pratica di coltivazione orticola naturale presso realtà sociali rivolte all’autosufficienza alimentare: ecovillaggi, comunità, orti urbani condivisi, orti didattici, etc.

E' autore del libro:La Civiltà dell'Orto - L'orto di Angera, ad esempio,

in vendita anche presso l'ecovillaggio o direttamente dall'autore.

Contributi a sostegno del progetto

Il percorso è riservato ai soci

*ATTENZIONE!! L'iniziativa è riservata agli associati!

Se non sei ancora socio compila il Modulo di richiesta adesione all'APS Tempo di Vivere

Potrai pagare la quota associativa in loco.

Tessera associativa €15/persona (valida fino al 31/12/2018)

10 week end suddivisi in momenti di condivisione monotematici, per un totale di 120 ore (60 di teoria, 60 di pratica nell'orto).

Si può iniziare a frequentare la scuola in qualsiasi week end in programma. Le lezioni precedenti l'iscrizione saranno recuperate durante l'anno successivo.

Iscrizione intero percorso:

1000 €/persona inclusi docenza e pranzi

Tessera associativa inclusa

1 settimana di stage residenziale inclusa per un totale di 30 ore aggiuntive di pratica nell'orto
(in date da concordare)

 

Iscrizione singolo we:

150 €/persona a week end, inclusi docenza e pranzi

+ € 15/tessera associativa 2018 (una tantum)

 

Stage residenziale - 6 giorni (30 ore di pratica nell'orto ed esperienza di vita comunitaria)

- Gratuito per chi partecipa all'intero percorso -

- 185 €/persona tutto incluso (per chi partecipa al solo Corso Intensivo o a singoli week end) -

 Possibilità di cenare e pernottare in ecovillaggio con un contributo di 30 €/persona

Informazioni e prenotazioni

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

0523 1820021

Katia 329 0218941 - Ermanno 333 5772199

  • Iscrizione intero percorso:
    contattaci per avere informazioni.
    Tel fisso 0523 1820021 - Katia 329 0218941 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
  • Iscrizione singolo week end di condivisione

Per prenotare è richiesto il versamento della quota d'iscrizione di € 150/persona da versare tramite bonifico bancario su conto corrente intestato a:

Tempo Di Vivere - APS 

c/o Banca Popolare Etica Cassa Centrale Credito Cooperativo del Nord Est - C.C. 050188527315
IBAN: IT 35 E 03599 01899 050188527315 - BIC CCRTIT2TXXX

Causale: 1 Condivisione Coltivazione Elementale + data + nome partecipante

Inviare copia del pagamento a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. inserendo nell'email anche numero e nome completo dei partecipanti

  • Iscrizione stage residenziale (solo per chi partecipa a un week end formativo)

Per prenotare è richiesto il versamento di una caparra di € 120 da versare tramite bonifico bancario su conto corrente intestato a:

Tempo Di Vivere - APS 

c/o Banca Popolare Etica Cassa Centrale Credito Cooperativo del Nord Est - C.C. 050188527315
IBAN: IT 35 E 03599 01899 050188527315 - BIC CCRTIT2TXXX

Causale: Stage residenziale + data + nome partecipante

Inviare copia del pagamento a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. inserendo nell'email anche numero e nome completo dei partecipanti

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Poesia dell'orto naturale

06 foto di gruppo inerbimento tempodivivere

 

Il corso di Orticoltura naturale a Tempo di Vivere parte da un desiderio e dalla necessità di incontrare un "non metodo" di coltivazione che mi permettesse di fluire all'interno di un contesto in modo totalmente armonico con la biodiversità.

5 mesi fa conobbi Giancarlo Cappello attraverso i gruppi di lavoro di Civiltà dell'Orto, sparsi in tutta Italia.

Be', é stata un illuminazione, si è svelato ciò che stavo cercando da tanto tempo, e contemporaneamente.. Lui voleva essere trovato.
Lui chi, ti chiederai?
Il "non metodo": uno stile di vita direi, un modo nuovo di guardare il mondo e i suoi abitanti.

É iniziata in quel momento una cooperazione che ci ha portato alla nascita di un nuovo progetto di orticoltura naturale condivisa, a cui ho dato il nome di RestiTuo (clic qui, per saperne di più) e che incarna in sé ideali e pratiche di sostenibilità e conoscenza di sé.

Poi uno stage di 2 giorni, pratico, carico di persone, emozioni e condivisioni di propositi.
Ho vissuto per la prima volta un'esperienza in un ecovillaggio e devo dire che è stata l'esperienza più importante degli ultimi 5 anni.
Se non altro per l'energia che un luogo come Tempo di Vivere riesce a creare.

Credo che un tempo di rivoluzione, per quanto mi riguarda, sia iniziato e Tdv non ha fatto altro che confermare e accelerare questo stato di fatto. Grazie infinite.

Massimo Marchioro

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Floriterapia per l'ambiente

fioriVi proponiamo un breve articolo tratto da Fioridibach.it

Durante il corso (maggio 2015) approfondiremo ogni aspetto dell'impiego di questi rimedi per le piante del nostro orto o giardino.

Trascorreremo una giornata di "consapevolezza verde" dedicata a comprendere come e perché è possibile utilizzare i Fiori di Bach come antiparassitari naturali per le piante. Alberi da frutto, piante orticole e ornamentali sia da interno che da esterno, possono essere ripristinate da parassiti e micosi di diversa origine, stati di appassimento, attraverso il messaggio dei Rimedi Floreali. Una giornata dedicata all'eco sostenibilità per incoraggiare un processo di guarigione che riguarda il Pianeta e chi lo abita.

Cambiare modalità è importante, cambiare mentalità, fondamentale.

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