Cronache dall'ecovillaggio

Ombre e luci da e di un ecovillaggio

Qui a Tempo di Vivere ogni giorno accade qualcosa di nuovo e non sempre di piacevole! 
Qualcosa che ci fa rimettere in discussione nel nostro rapporto, quella relazione che vogliamo definire speciale che, nei momenti di dolore, non sentiamo più tale. Soltanto dopo scambi di opinioni, discussioni, ammissione di paure, dolore, ritorna speciale:  ci sentiamo nuovamente liberi e ancora amati, più di prima.
Così accade che, mentre ci sentiamo felici, nella gioia di due giornate in cui il lavoro e l’impegno di tutti noi, insieme, ha portato al successo e a feedback gratificanti, come un fulmine a ciel sereno, un viso scuro, un atteggiamento distaccato ci mettono in allerta. 
Il sentito di qualcuno è diverso e quell’energia che ci anima si affievolisce. 
Rimaniamo in attesa, sentendo che qualcosa sta per accadere. Ognuno a modo suo, si ascolta: qualcuno sente crescere la rabbia, qualcun altro la paura, altri ancora tristezza, lacrime, senso di impotenza e delusione. 
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Michele La Paglia

Michele La PagliaMi chiamo Michele La Paglia, sono nato come musicista ad Enna e provengo da esperienze di vario genere che mi hanno introdotto allo studio di vari strumenti a percussione; sin dall’inizio, mi sono interessato agli strumenti di manifattura popolare in qualche modo legati alle tradizioni e ai contenuti culturali dell’entroterra siciliano, sperimentando le sonorità di qualsiasi oggetto e l’originalità di semplici strumenti reperiti in tanti anni di peregrinazioni in ambito musicale.

Mi piace definirmi terapeuta del suono perché da tanti anni ho cominciato la ricerca e la sperimentazione nell’ambito del suono e attraverso attività ritmico-musicali e i laboratori sulla comunicazione non verbale che tengo in diversi ambiti sociali, dalle scuole, agli istituti di pena, centri per i disabili lavoro sulla connessione RITMO-NATURA nel senso più olistico del termine.

Collaboro con Barbara Tecchi e da anni lavoriamo con diversi istituti scolastici, enti ed associazioni nella conduzione di attività sperimentali ritmico-musicali, di omunicazione nonverbale e di stage del “suonare in gruppo” con persone che non hanno mai usato le percussioni.
Abbiamo riscosso grande interesse fra gli insegnanti sulle attività ritmico-espressive, ottenuto in particolar modo una risposta entusiastica da parte dei ragazzi che, incuriositi dall’uso delle percussioni come momento di interazione e coinvolgimento, hanno partecipato creativamente alle varie attività scaturite dalle loro stesse emozioni.

Questi spazi emozionali condivisi ci hanno spinto alla ricerca di nuove metologie inserite in un più ampio progetto che programma una serie di interventi, rivolti a varie fasce sociali e di età, con lo scopo di offrire occasioni di crescita culturale e civile e di mettere in gioco una serie di iniziative per formare e liberare personalità creative.

Laboratori percussioni bambiniI Laboratori si pongono come mezzo per una piena padronanza di tutte le possibilità comunicative (non solo verbali) e attraverso il linguaggio universale dei suoni: sperimentare con i bambini lo sviluppo de delle proprie capacità fisiche mostrandogli tutti gli strumenti che il corpo possiede per mantenere la propria salute e vitalità è un percorso educativo che coinvolge la creatività, l’intelligenza,l’intuizione,il movimento,la percezione di sé e degli altri, le emozioni e la corporeità attraverso l’utilizzazione del Suono,della Voce, della Musica e del Movimento e con l’aiuto di semplici strumenti musicali e materiali utili a produrre Suono-Rumore, si potenziano il Dialogo, il Ritmo, il Coordinamento dei movimenti, la Conoscenza di sé stessi e del proprio corpo e si acquisisce un dialogo più armonioso con gli altri.

Partendo dalla consapevolezza dell’esistenza di mezzi espressivi non verbali si giunge a una nuova dinamica comunicativa che utilizza gli oggetti che producono suoni come prolungamento della personalità.

Tale obiettivo verrà raggiunto, inoltre, tramite forme sperimentali di teatralizzazione, utilizzate per “inventare storie e per analizzare la propria condizione, quella degli altri e della società” in quanto l’animazione è un modo di essere, è il nostro atteggiamento mentale di fronte alle cose, è il complesso delle situazioni che creiamo entrando in rapporto con gli altri e con il proprio sé corporeo.

L’espressione libera e profonda dei ragazzi nella loro integrità, la sospensione del giudizio per dare spazio alla novità, alla creatività, divertendosi dove la gioia è un susseguirsi di fotogrammi che si rincorrono in quella bellissima esperienza che è il gruppo inter-attivo.

Le emozioni fanno da ponte tra il corpo e la psiche, coinvolgendo entrambi, quindi portando il bambino in condizioni di sentirsi libero di esprimere e creare, liberare le emozioni e trasformarle da ostacoli che ci bloccano a scalini carichi di energia che ci permettano di esprimere la nostra unicità in un insieme armonico, tenuto unito dalle armonie di suoni e dal gruppo che inter-agisce e si specchia nell’altro.

Laboratorio Michele La PagliaGuidare il bambino a cambiare gli schemi, a trasformare oggetti e concetti a seconda dell’estro, delle necessità, delle tracce offerte per prendere possesso del proprio potere creativo anche attraverso modi non convenzionali, attraverso le tracce date dai ritmi proposti che possono via via riproporre i ritmi biologici (il cuore, il respiro, ecc.) i ritmi della natura e naturali del tempo che scorre.

Attraverso il sentire, il muoversi, il fare, il costruire (i ragazzi suonano strumenti riciclati, modificati di fattura popolare e presa in prestito dalla quotidianità-dove il riciclo e il rinnovamento danno nuova vita ai materiali, semplici scatoloni o barattoli diventano personalissimi strumenti a percussione ), il trasformare si favorisce lo sviluppo di capacità affettive e intellettive .

Sempre più siamo convinti che in questo momento storico evolutivo di profondo cambiamento è necessario allinearsi ai nuovi ritmi, ai ragazzi della nuova era offrendo loro i mezzi per evolversi, educandoli al dono dell’ascolto interiore.

Con l’intuito e la saggezza aiuteremo bambini e ragazzi di carattere a diventare adulti responsabili, motivati e ricchi di risorse.

Pertanto in quanto educatori dobbiamo diventare pionieri del paradigma di un sistema educativo basato sullo sviluppo delle abilità, riportandoli a livello del cuore:elevando i bambini oggi a livello di persone a tutto tondo di domani .prendendosi cura di corpo, mente e libertà di spirito.

Michele La Paglia Contatta Michele


Michele La Paglia percussionistaI Suoni sul Corpo

Le Armonie dell'Hang Drum e i Ritmi delle percussioni

Comporre l'armonia dei suoni coinvolgendo con l’ascolto tutto il corpo evocando emozioni e liberando tensioni

Il Massaggio Sonoro è indicato per:
- Rapido raggiungimento di uno stato di profondo rilassamento

- Eliminare progressivamente stati di nervosismo, ansia, angoscia

- Energizzare ed armonizzare il sistema bioenergetico

- Rinforzare le forze di auto guarigione

- liberare blocchi emotivi

Attraverso l’uso delle sonorità del disco armonico suonato a contatto del corpo che diventa quindi cassa armonica, e di altri suoni prodotti da semplici strumenti che evocano sensazioni si potranno vivere sedute personalizzate o momenti di gruppo.

Laboratorio condotto dalle mani esperte di un percussionista che da anni opera nell’ambito della musicoterapia e delle terapie olistiche.


Suoni sul corpoParole sulle Armonie del Suono

Ascolto attivo, scrittura e percezione comunicativa.
Singole percezioni ed espressioni del sé con una cornice di sonorità ricercate .

Gli incontri o il seminario si propongono la creazione di un percorso insieme ai partecipanti che permetta a ciascuno di manifestare e scoprire la propria unicità di espressione attraverso la scrittura riflessioni sui testi, l’uso della voce collegata al ritmo e al movimento, componimenti liberi che fluiranno dalle armonie dei suoni e dalle personali emozioni vissute facendo emergere dalla dimensione privata sensazioni collettive.

Attraverso il connubio fra i suoni e le parole, l’ascolto della voce nella lettura di testi e poesie scelte si creeranno personali componimenti “appoggiati” sulle sonorità prodotte dal suono dei tamburi e di altri semplici e creativi strumenti a percussione:

Realizzando la comprensione della differenza tra ascoltare e sentire, comporre l'armonia dei suoni coinvolgendo con l’ascolto tutto il corpo, evocare emozioni profonde sulle riflessioni naturali che scaturiscono dall’ascolto delle letture, dei ritmi dei suoni e trasformare il proprio personale vissuto.

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