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Via del Cerchio

 MANITONQUAT E LA VIA DEL CERCHIO

 MANITONQUAT E LA VIA DEL CERCHIO

 

Iscriviti al Summercamp La Via del CerchioIl Cerchio:

Il cerchio è un elemento centrale nella filosofia e nelle pratiche della Via del Cerchio. Nella cultura indigena e nella spiritualità nativa americana, rappresenta un simbolo potente di unità, equilibrio e armonia.

Nella Via del Cerchio viene utilizzato come uno spazio sacro in cui le persone si riuniscono per condividere, ascoltare e apprendere l'uno dall'altro. È un luogo dove ognuno ha una voce e un ruolo importante all'interno della comunità.

Durante i cerchi, viene adottata una pratica chiamata "Talking Circle" o "Cerchio di Parola", in cui si utilizza il "Talking Stick" (Bastone della parola) per simboleggiare il potere di parlare e il rispetto per il turno di parola. Chiunque tiene il bastone del parlare ha il diritto di esprimere i propri pensieri e sentimenti, mentre gli altri partecipanti ascoltano con attenzione e rispetto.

Durante il Talking Circle, si crea un ambiente sicuro e rispettoso in cui le persone possono esprimersi liberamente, senza timore di giudizio o interruzioni. Questo permette una comunicazione autentica e profonda, facilitando la condivisione di esperienze, la risoluzione di conflitti e la costruzione di relazioni significative.

Il cerchio rappresenta anche la connessione con la natura e con il mondo che ci circonda.

Il cerchio è un riflesso della sacralità e dell'interconnessione di tutte le forme di vita. Essere parte di un cerchio significa riconoscere e onorare la nostra interdipendenza con gli altri esseri umani e con la natura stessa.

È un simbolo potente di unità, rispetto reciproco, condivisione e connessione.

Attraverso la pratica dei cerchi, si crea uno spazio intimo in cui le persone possono imparare, guarire e crescere insieme, promuovendo la saggezza collettiva e l'armonia con il mondo che ci circonda.

 La Via del Cerchio:

è un percorso spirituale e filosofico che si basa sui principi di amore, connessione, equilibrio e armonia. Manitonquat (Medicine Story), è stato un insegnante e storyteller indigeno americano che ha diffuso questa via di pensiero.

La Via del Cerchio promuove anche la consapevolezza della nostra interconnessione con la Terra e l'importanza di proteggere l'ambiente. Si crede che la guarigione personale sia collegata alla guarigione del pianeta.

È un invito a vivere una vita in armonia con se stessi, gli altri e la natura. Attraverso il rispetto, la condivisione e l'amore, si cerca di creare una comunità di persone consapevoli e impegnate nel perseguire la pace, la giustizia e la saggezza.

Nella tradizione dei Nativi Americani la vision è uiln sogno di un uomo che, se viene condiviso da altri uomini, diventa l’inzio della co-creazione di una nuova realtà.

L’impegno di Story è stato quello di riportare nel mondo la conoscenza dell’antica tradizione del Cerchio. Nel suo percorso di vita, ha incontrato e appreso l’utilizzo del Co-counseling, una scoperta moderna ma in perfetta armonia con il Cerchio degli Anziani.
Questo gli ha dato la possibilità di creare nuove Comunità basate sugli antichi insegnamenti e di portare il Cerchio e l’Ascolto Empatico a tutte le persone o comunità già costituite. Molte sono le realtà comunitarie in creazione e questo percorso permette di sciogliere conflittualità e aiutare la sinergia del gruppo.

Supportive listening, co-ascolto, ascolto empatico:viadelcerchio 2017 tdv sostegno

Sono tre approcci comunicativi che promuovono la comprensione, la connessione e il sostegno reciproco nelle relazioni interpersonali. Queste pratiche ci permettono di connetterci con gli altri in modo profondo, fornendo sostegno, comprensione e un senso di appartenenza. 

  1. Supportive listening (ascolto di supporto):  è un modo di ascoltare attentamente e in modo non giudicante per offrire sostegno emotivo e comprensione. Durante il supportive listening, si dà spazio all'altra persona per esprimere i propri sentimenti e pensieri senza interruzioni o critiche. Si dimostra empatia e interesse sincero per ciò che l'altro sta vivendo, creando un ambiente di fiducia e sostegno. Guida al Supportive Listening
  2. Co-ascolto: coinvolge l'ascolto attivo e la partecipazione attiva nella conversazione. Durante il co-ascolto, si è presenti nel momento presente e si presta attenzione sia alle parole che al linguaggio non verbale dell'altra persona. Si fanno domande pertinenti, si riformulano le informazioni e si risponde con empatia, creando una dinamica di scambio e comprensione reciproca.
  3. Ascolto empatico: è un approccio che invita a immergersi profondamente nell'esperienza emotiva dell'altra persona. Si cerca di comprendere e connettersi con i sentimenti, le prospettive e le esperienze del nostro interlocutore, mettendosi nei suoi panni. Durante l'ascolto empatico, si mostra un sincero interesse per l'altro/a e si risponde con compassione e comprensione.

Talking stick, bastone della parola:

Nel Cerchio il tempo è ripartito in egual misura tra i partecipanti. Il turno della parola viene scandito dal Talking Stick e ogni membro del Cerchio ha lo stesso tempo per essere ascoltato.
Chi ha il Bastone in mano ha la preziosa opportunità di esprimere Se Stesso, nella certezza di ricevere attenzione e rispetto, senza essere mai interrotto e giudicato.

Manitonquat, Ellika e Simon:

STORY ELLIKA

Manitonquat (1929 - 2018):
“Uomo che racconta Storie di Medicina”, è stato uno story teller e il più anziano della tribù degli Assonet - Wampanoag del Massachusetts.
Ha viaggiato per anni in tutto il Nord America per ascoltare quegli anziani che avevano vissuto secondo gli “Insegnamenti Originali”. Ha cominciato così a condividere con le persone in tutto il mondo la Via del Cerchio, un modo di vivere che porta gioia e serenità nei nostri cuori e nelle nostre relazioni.
Ha preso parte al Movimento di Unità Spirituale degli Indiani Nordamercopertina ritornoicani ed è stato cofondatore del consiglio di guarigione tribale e membro dell’Associazione di Psicologia Umanistica.
Ha condotto un programma di sostegno per i nativi americani, è stato insegnante di co-ascolto in sei prigioni degli Stati Uniti e persona di riferimento per la liberazione dei Nativi della costa orientale.
Scrittore e poeta, autore di diversi libri, tra i quali “La Via del Cerchio” (La Meridiana), “Ritorno alla creazione” (Urra), “Cambiare il mondo” (Spirito Libero), “Gli antichi Insegnamenti dei nativi americani” (Terra Nuova), “Crescere insieme nella gioia ” (Il Leone Verde).

Ellika Linden:
Ha vissuto con Manitonquat per oltre 25 anni, condividendo la sua visione e il suo impegno sociale. Attrice e regista di teatro, è insegnante di co-ascolto, conduce seminari sulla spiritualità femminile e ha affiancato Manitonquat nei seminari sulla Via del Cerchio e nel programma di sostegno dei Nativi Americani.
Oggi conduce i seminari in Europa affiancando Simon Jamnik

Simon Jamnik (presentato da Story, in un suo scritto pochi mesi prima della morte):
"Simon viaggia con noi ormai da 5 anni. Ci accompagna ovunque e assorbe gli Insegnamenti come un computer. Conosce molto bene tutti i contenuti e grazie alla possibilità di trascorrere il suo tempo con noi, sia durante i seminari, che nel privato della nostra vita, ha potuto approfondire la sua esperienza e visione della Via del Cerchio. Nei seminari, lui sa presentare la nostra conoscenza e tradizione, nella sua maniera personale. Non solo è in grado di insegnare e applicare ciò che ha appreso in questi 5 anni insieme, ma si occupa anche di tutta la parte organizzativa dei nostri viaggi, supportandoci completamente anche durante i 6 mesi di tour estivo. Nei campi spesso dico: „Quando un giorno io non potrò venire, Simon porterà avanti il mio lavoro“. Ha un temperamento pieno di speranza, permette a chiunque di avvicinarsi a lui per parlare dei propri problemi, perché in lui troverà sempre un buon ascoltatore. Per me è diventato un amico importante e fidato, un compagno. Story"

“Insieme non c’è niente che non possiamo fare”

“Insieme non c’è niente che non possiamo fare”, questo era un mantra di Manitonquat e quando poteva ce lo ripeteva sempre. Per noi Manitonquat, e la Via del Cerchio, sono stati un punto di riferimento importante per la crescita del nostro progetto.
Queste poche parole, “insieme non c’è niente che non possiamo fare”, a mio parere, sono estremamente attuali.
Molta della spinta che sento nelle persone che si avvicinano agli ecovillaggi, penso che, in parte, sia legata al sentirsi soli. Il momento storico ci porta a vivere incertezze e paure che vengono ancor più amplificate da quel concetto di individualismo che ci hanno instillato negli ultimi cinquant'anni. Finalmente, ora, questo concetto, sembra iniziare a vacillare.

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