Visione Olistica, per cambiare la propria vita

PER COMPRENDERE L'IGNOTO E L'INCREDIBILE,
CIO' CHE NON PERCEPIAMO..
DA DOVE COMINCIARE..
SE NON DA NOI STESSI ?

SPESSO APPROFONDIRE PER CONOSCERSI AIUTA A PERCEPIRE..
L'ATTENZIONE PER LA VITA CHE E' PRIMA IN NOI, E POI..FUORI DI NOI
(caracara)

La nostra evoluzione terrestre non è per niente un processo casuale..è un movimento intelligente fatto da cellule intelligenti fornite di una loro coscienza..quindi la vita sulla terra è una coscienza collettiva, quindi noi umani siamo connessi con tutto ciò che ci circonda. Ogni cosa che facciamo, ma soprattutto che NON FACCIAMO, influisce sul mondo a noi esterno..che non è estraneo a noi, ma dipende ANCHE.. da noi.
NIENTE è scollegato da noi.. e questa realtà, la società col suo sistema "separatista"  ci vuole invece, fare credere il contrario; ma dobbiamo SMETTERLA, di pensare che non possiamo cambiare la nostra vita e il mondo intorno a noi, credendo sempre che, dipenda solo da fattori esterni. Noi siamo i creativi di noi stessi.. e solo noi stessi possiamo decidere di creare e trasformare la nostra vita !!

Inoltre.. un altro articolo su TempoDiVivere, può dare la percezione di cosa si sta muovendo a livello di coscienza globale. LINK

 

Sono le persone che desiderano una società più giusta e pacifica, un'economia etica, uno sviluppo ecosostenibile, un'umanità più consapevole. Sono coloro che, in Italia e nel mondo, auspicano stili di vita più sani e autentici, ispirati ai valori della pace, dei diritti umani, dell'ambiente, della qualità della vita, delle relazioni consapevoli e costruttive, della crescita personale e spirituale. (...CONTINUA >>>)

 I Creativi Culturali si incontrano su http://creativiculturali.ning.com/

Nitamo Montecucco - L'Evoluzione della Vita - 3 e 4/4


I SETTE ASPETTI DELLA NUOVA COSCIENZA

di Ervin Laszlo

Il grande compito, la grande sfida del nostro tempo è cambiare se stessi.
Questo elenco delle principali caratteristiche della nuova visione, della nuova coscienza, è scritto per stimolare la trasformazione, perché è possibile acquisire una nuova consapevolezza, perché tutti possono evolvere, tante persone l'hanno già fatto ed è diventata una conditio sine qua non della nostra sopravvivenza sulla Terra.
La prima caratteristica è l'olismo, la visione olistica, per contrastare la visione frammentaria, disciplinaria, atomistica, che separa tutto: la mente dalla natura, l'uomo e la società dalla biosfera, e tutti i campi della realtà l'uno dall'altro. La visione olistica è proprio quella comprensione unitaria che si sta sperimentando nei vari centri per la coscienza planetaria intorno al mondo, ed è una caratteristica fondamentale della nuova coscienza.
La seconda è il pensiero trasversale, globale, tra i due emisferi e tra i tre cervelli: non pensare sempre con l'emisfero sinistro razionale, o essere dipendenti solo dall'emisfero destro, quello più creativo e mistico e meno orientato all'uso della lingua. Bisogna avere la possibilità di muoversi, in modo armonico e fluido, tra l'uno e l'altro, utilizzare l'interezza delle nostre potenzialità. Questa è la base della vera creatività.
La terza è la valorizzazione della comunicazione umana, non solamente possedere delle conoscenze, ma comunicarle. Comunicare è sicuramente la legge della vita e di tutta l'evoluzione. Questa possibilità di valorizzazione del comunicare, di condividere le esperienze, le idee è una caratteristica della nuova coscienza.
La quarta, lo stile di vita semplice. C'è un nuovo movimento verso la semplicità - non di chi è dominato da un movente economico, "siamo troppo poveri per non essere semplici" - ma la semplicità volontaria, scegliere di vivere in maniera più semplice e naturale, senza tutto questo eccesso attorno a noi nella civiltà occidentale. Questo è un movimento per il consumo critico, responsabile, ecologico, etico molto rapido e forte nei Paesi cosiddetti industriali, e speriamo che dia una spinta di sviluppo anche negli altri Paesi.
La quinta è la spiritualità, il rinascimento della nuova spiritualità. E' molto interessante, molti maestri, saggi e lama possono fare da guida. Questa spiritualità viene dall'antichità, ha migliaia di anni, e non localizza la divinità fuori dalla natura e dall'uomo, ma dentro: tutto è divino e siamo tutti collegati attraverso questa divinità. Anche questo è un movimento in crescita ed è una grande speranza per il futuro.
La sesta è la salute globale, individuale, il movimento verso i cibi naturali, l'ecologia, l'ambiente sano, l'unità dell'uomo con il suo ambiente per ritrovare la salute in un senso molto complesso e olistico, non soltanto come assenza di malattia, così come la pace non è solo l'assenza della guerra ma una totalità, un funzionamento del sistema al suo livello ottimale.
La settima è la coscienza planetaria. Imparare a sentirsi parte del sistema Terra, passare da una vita locale ed egocentrica ad una visione globale, planetaria. E' importante comprendere la bellezza e la complessità della rete ecosistemica e umana che forma l'intero pianeta, Gaia. Le sue leggi, le sue difficoltà, gli ostacoli al suo sviluppo armonico. Allargare il nostro punto di vista, usare la tolleranza, l'etica per superare ingiustizie e fanatismi, per un futuro planetario umano e sostenibile.
Concludendo, penso che tutte le attività pratiche e culturali che avvengono nei centri per la coscienza planetaria sparsi in tutto il mondo, esprimano la nuova coscienza. E' importante perché la nuova coscienza si sviluppa attraverso la sperimentazione, sperimentare come vivere in questo modo, non solo pensarci in modo astratto, ma viverci dentro.

LA MOLTITUDINE INARRESTABILE

In questo LINK troverete 50 pagine tratte dalle 328 che compongono il testo integrale di “Moltitudine Inarrestabilemoltinarrest


 

Cambiare

Lentamente muore, chi diventa schiavo dell’abitudine,
ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi,
chi non cambia la marcia,
chi non rischia e cambia il colore dei vestiti,
chi non parla e chi non conosce.

Muore lentamente chi evita una passione,
chi preferisce il nero su bianco, e i puntini sulle "i"
piuttosto che un insieme di emozioni,
proprio quelle che fanno brillare gli occhi,
quelle che fanno di uno sbadiglio, un sorriso,
quelle che fanno battere il cuore davanti all’errore e ai sentimenti.

Lentamente muore chi non capovolge il tavolo,
chi e’ infelice sul lavoro,
chi non rischia la certezza per l’incertezza.
Per inseguire un sogno chi non si permette,
almeno una volta nella vita,
di fuggire dai consigli sensati.


Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge,
chi non ascolta musica, chi non trova "grazia", in se stesso…

Muore lentamente chi distrugge l’amor proprio,
chi non si lascia aiutare,
chi passa i giorni a lamentarsi
della propria sfortuna o della pioggia incessante.

Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo,
chi non fa domande sugli argomenti che non conosce,
chi non risponde alle domande che conosce.

Evitiamo la morte a piccole dosi,
ricordando sempre che "essere vivo" richiede uno sforzo
di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare.
Soltanto l’ardente pazienza,
porterà al raggiungimento di una splendida felicità.
(Pablo Neruda)

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Pubblicato in Cambio Vita

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