A cena con la Comunicazione Non Verbale

Cena vegana con comunicazione non verbaleQualche mese fa sono passati a conoscerci al nostro ecovillaggio Gianluigi e Alessia, una coppia di Castelvetro, due persone speciali con cui ci siamo sentiti subito fortemente affini!! Sono i proprietari di uno splendido loft a Modena (il Loft350)e da qualche mese hanno iniziato ad utilizzarlo, oltre che per il coworking giornaliero, anche per una serie di eventi serali, così, quando ci hanno chiesto se volessimo organizzare qualcosa insieme… non ce lo siamo fatti ripetere due volte!!!
Abbiamo pensato ad una serata particolare e decisamente fuori dagli schemi “A cena con … la comunicazione non verbale”.


La serata si è proposta di offrire suggerimenti validi per cercare di capire cosa comunichiamo al di là delle parole e come esprimere ciò che realmente vogliamo, per scoprire qual è il nostro stile comunicativo e sperimentare quanto, attraverso la comunicazione verbale e non, possiamo prevalere sugli altri invadendoli nell’intimo, subirne la comunicazione, rispettarli o entrare in uno stato di empatia profonda con loro.
La miscela alchemica di comunicazione non verbale e cena vegan è stata un successione!! Siamo arrivati a 32 partecipanti e abbiamo addirittura esaurito i posti disponibili, tanto da dover a malincuore rifiutare nuove prenotazioni.

Gabriella ha condotto la serata supportata da Simona, mentre il nostro amico Marco Fortunato, chef vegano di Reggio Emilia, si è occupato del menu inserendo una serie di pietanze a dir poco favolose! Gabriella Oliva espeta di CNV
C’erano parecchie persone che per la prima volta si avvicinavano alla cucina vegana e tutte sono rimaste entusiaste dei piatti proposti.

Il menù comprendeva:

  • Cannoli ripieni di hummus di ceci
  • Tramezzini multicolore
  • Millefoglie al ragù di seitan
  • Vellutata di topinambur con cioccolato bianco
  • Insalata con finocchi, arance e cumino
  • Rolls di pasta di riso ripieni di verdure e salse a scelta
  • Fagottini di Mele

Cucinare questi piatti insieme a Marco è stata un’esperienza grandiosa che ci ha dimostrato ancora una volta quanto sia importante l’affiatamento che si sta creando tra tutti noi. In poche ore siamo riusciti a preparare qualcosa di speciale e unico e sono sicuro che l’amore, l’unione, la sinergia e la voglia di divertirsi che ci abbiamo messo siano stati gli ingredienti migliori dei nostri piatti.

... ma ora passiamo alla ricetta del pezzo forte della serata:

Millefoglie al ragù di seitan.

Ingredienti per 6 persone
Per la millefoglie
400g cca di Pane carasau

Per il ragù di Seitan
1 carota, 1 sedano e 1 cipolla per il soffritto
Olio evo q.b.
300g di seitan
Polpa di pomodoro 1.5l
Sale q.b.

Per la besciamella vegana
500ml latte soia (attenzione che non sia aromatizato alla vaniglia!!!)
35g olio evo
35g di farina integrale
Sale q.b.

La particolarità di questa ricetta è l’uso come base del pane carasau che, con il ragù di seitan e un po’ di besciamella vegana, crea delle lasagne vegane particolari e molto gustose.
La partenza è la preparazione di un buon ragù di seitan (amo il seitan e prossimamente posterò la ricetta base). Per un risultato ottimale bisogna iniziare in modo classico con un soffritto di sedano, carote, cipolla e olio.
Nel frattempo il seitan si trita fine al coltello e poi si unisce al soffritto. Facciamo rosolare bene il seitan e, quando prende un bel colorito, uniamo il pomodoro, saliamo quanto basta e lasciamolo cuocere un’oretta abbondante a fuoco lento girandolo ogni tanto e facendo attenzione che non attacchi sul fondo.
Mentre il nostro ragù cuoce lentamente, ci occupiamo della besciamella vegan. Mettiamo in una casseruola 500 ml di latte di soia e, mentre aspettiamo che vada in ebollizione, mischiamo 35 gr di farina integrale e 35 gr di olio evo con una frusta, infine uniamo il composto al latte. Abbassiamo la temperatura e lasciamo cuocere fino a quando la besciamella sarà densa al punto giusto.
Ora prendiamo le fette di pane carasau e le farciamo a strati con la besciamella e il ragù di seitan. Finiamo con un ultimo strato di ragù e una bella spazzolata di lievito alimentare.

La cottura di questa millefoglie è rapidissima: circa 5 minuti nel forno a 180 gradi!!!

Presenterò le altre ricette del menù al mini corso di cucina naturale che terrò durante le vacanze di Pasqua, se siete curiosi veniteci a trovare!! ;P

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Pubblicato in Blog di Ermanno Salvini

Tags: salute naturale, crescita personale, cucina naturale, ricette naturali

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