Apprezzamenti: gioia e celebrazione

La via del cerchio ha lo scopo di cambiare le nostre vite e per questo ci offre degli strumenti semplici e concreti da inserire nella nostra quotidianità. Nella scorsa news letter della via del cerchio abbiamo parlato dell’importanza dell’ascolto e del supportive listening.
Oggi invece parleremo degli Apprezzamenti!
Gli apprezzamenti, durante i seminari della via del cerchio, sono il penultimo momento di condivisione del gruppo. Un momento intenso che viene dopo diversi giorni di conoscenza, attraverso condivisioni e vissuti insieme, un momento di scambio profondo e di reciprocità nel riconoscere la luce in sé stesso e negli altri.
In un gruppo gli apprezzamenti sono un momento dedicato ad ogni partecipante che a turno hanno un tempo prestabilito (potrebbe essere 5 minuti a testa) per apprezzare sé stessi. Si parla in prima persona e inizia con “Mi apprezzo perché….”.


Questo è un momento di grcerchio di personeande connessione con sé stessi, un momento in cui ognuno deve guardarsi dentro offrendosi l’opportunità di trovare il bello che c’è in tutti noi. All’inizio non è semplice, cresce una sensazione di disagio, siamo più abituati a sentire il nostro critico interiore spingerci a vedere con grande facilità i nostri lati d’ombra, ma poche volte ci concentriamo su quegli aspetti di noi che ci piacciono e che ci rendono unici. Potrebbe nascere una sensazione di volerci incensare, ma dobbiamo solo riconoscere che stiamo guardando con occhi puliti quello che siamo, senza mai scordarci che tutti noi siamo formati da luce ed ombra.
Una volta che la persona si è apprezzata, i membri del gruppo si prendono a testa qualche minuto per apprezzarlo. Esistono solo due regole, la prima di non ripetere gli apprezzamenti già detti, ma di sforzarsi di trovarne sempre di nuovi e la seconda di evitare apprezzamenti superficiali (apprezzo i tuoi occhi, apprezzo il tuo sorriso, apprezzo perché sei simpatico). La sensazione che può crescere nella persona apprezzata può essere di imbarazzo, in quel momento la persona diventa il centro del gruppo e tutti creano una connessione con lui, ma superato il primo momento diventa percepibile un’ondata di grande energia che ci riempie e ci scalda.
Spesso capita che riceviamo degli apprezzamenti che neanche noi abbiamo mai notato e anche quando già li conosciamo sono una conferma della percezione che abbiamo di noi stessi.
clanQuando si inizia il giro di apprezzamenti molte persone vedono la difficoltà nel trovare apprezzamenti per persone che conoscono poco, con cui hanno avuto un vissuto di pochi giorni o addirittura persone con cui hanno avuto pochi scambi. Poi però ci si accorge di quante cose notiamo e che spesso accantoniamo, ma basta soffermarsi per ricordare piccoli gesti, interventi, sorrisi, scambi che hanno suscitato in noi emozioni.
Qui in ecovillaggio gli apprezzamenti li abbiamo conosciuti proprio nei seminari della via del cerchio e poi li abbiamo introdotti nei compleanni. Noi non ci facciamo dei regali, ma abbiamo deciso che quando si festeggia un compleanno il festeggiato sceglie il menu, e tutta la comunità lo cucina insieme, e alla fine del pranzo ci sono gli apprezzamenti. Parte il festeggiato ad apprezzarsi e poi a turno tutti i presenti lo apprezzano e questo è uno dei più bei regali che si possono ricevere.

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Pubblicato in Via del Cerchio

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