Benvenuto 2016

equilibrioRTTutto è iniziato sei mesi fa.. come un gioco, in una giornata calda e tranquilla, con un foglio di carta e tante idee. Idee su come abbellire il posto, su come rendere più funzionale la tal struttura, idee sulle tante cose che vogliamo fare qui a Tempo di Vivere. La lista si è allungata a dismisura… ogni giorno abbiamo aggiunto una nuova riga.. ad oggi contiamo oltre 180 idee!

L’ultima volta abbiamo condiviso tutto ciò che di meraviglioso ci è accaduto, ringraziando il 2015 così tanto ricco e ora vogliamo guardare al 2016  ponendoci degli obiettivi da raggiungere, non sminuendo l’entusiasmo dei voli pindarici che spesso facciamo, ma affiancandoli a una maggior concretezza.


Sì.. perché l’entusiasmo e la passione che mettiamo in ciò che facciamo, ci porta a creare una realtà immaginaria all’interno della quale andiamo a vivere tutte le volte che ci permettiamo di fermarci a sognare. Alle volte sogniamo troppo in grande, non tenendo in considerazione che siamo solo una manciata di adulti, che già così hanno a volte la sensazione di muoversi come trottole impazzite, per mantenere il proprio tempo di vivere e nel contempo coprire le esigenze di una quotidianità di per sé già molto impegnativa e per seguire i progetti già in corso che meritano attenzione, continuità, tempo per la sperimentazione e l’innovazione.

Mai come in questo momento abbiamo sentito la verità della massima “Fai attenzione a ciò che chiedi.. perché si potrebbe realizzare!”. Abbiamo desiderato fin dal primo giorno lo sviluppo del nostro progetto nelle varie aree d’azione e le risposte ci sono arrivate, in modo ancor più potente e veloce di quanto potessimo sperare.

Il corso dello Scollocamento Solidale è arrivato all’ottava edizione; il Thermocompost ci sta riscaldando e il tam-tam della sua efficienza sta spandendosi a macchia d’olio sul territorio e oltre; la rete di amici che si è creata attorno a noi ci propone progetti dei quali far parte e da sostenere che si aggiungono a tutti i nostri: l’home-schooling, sperimentazione in nuove pratiche di agricoltura (lombricoltura, inerbimento), autocostruzione (yurta, geometria sacra), autoproduzione (miso, biogas, fervida, artigianato) e poi ancora, crescita nei conflitti , nelle relazioni e nella vita insieme, attraverso la comunicazione.

Street-art-31E con tutto questo, quella lista fatta di mosaici per terra, panche in paglia e terra cruda, angoli riscaldati per i gatti, murales colorati, mensole per i libri, parquet in mansarda, stanza della musica, degli hobby e della lettura, passano decisamente in secondo piano.

Intanto, tanta gente si sta avvicinando con amore e partecipazione a riempirci il cuore e a darci conferme di essere sulla strada giusta, quella che volevamo percorrere. E mentre ci rendiamo conto che questa strada di amore è quella nella quale ci piace più sostare.. per potercelo permettere dobbiamo affiancare anche la concretezza dell’attività, dell’economia, del “fare” e del “correre”.


E quindi l’obiettivo che ci proponiamo per il 2016 è armonizzare questa parte animica con quella più tangibile, proprio perché solo attraverso questa sinergia ci è possibile mantenere vivo questo semplice dono d’amore e d’accoglienza, che sta nel nostro intento più grande.

FiloCuoreCervello

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Pubblicato in Cronache dall'ecovillaggio

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