Fermentazione e ecovillaggio

Cosa accomuna il Regno delle Monere ed un Eco-villaggio?
Apparentemente poco o nulla ma questo incontro tra l’Ambasciatrice del Regno delle Monere e Tempo di Vivere è il principio di un sodalizio particolare tra Esseri Umani e Microrganismi, un sodalizio che permetterà di superare il mero rapporto utilitaristico che gli umani hanno instaurato con essi fin dalla notte dei tempi, ponendoli al servizio delle loro remunerative produzioni basate sui processi di fermentazione, per approdare finalmente alla comprensione dell’intimo legame esistente tra tutte le specie e soprattutto per riconoscere il ruolo che ai batteri spetta come progenitori della vita biologica sul nostro pianeta ed anche maestri e compagni di strada.
Ma non finisce qui.

Cos’hanno in comune gli appassionati di fermentazione ed un Eco-villaggio?microbioma 4
Apparentemente solo la passione per kimchi e crauti, kombucha e FerVìda.
In realtà molto molto di più.
Oggi gli ecovillaggi sono avamposti sperimentali in cui non solo si tentano vie di organizzazione sociale sostenibili e a cicli chiusi, con economie solidali e autosufficienti.
Sono luoghi dove gli abitanti hanno deciso di vivere insieme investendo se stessi nel sogno eterno degli utopisti di ogni tempo, quello della creazione di un sistema di aggregazione basato sulla pace e il rispetto degli esseri umani e dell’alterità, dove il fuoco dei conflitti si affronta con il dialogo empatico ed il riconoscimento dei bisogni reciproci, dove la facilitazione delle relazioni è importante quanto la produzione di cibo ed energia, dove la convivenza stretta può diventare occasione di crescita personale e collettiva e non motivo di discriminazione, segregazione e litigio continuo.
microbioma 1A ben guardare, questo tentativo di organizzare l’umana esistenza compiuto negli ecovillaggi e nelle comunità intenzionali, somiglia molto all’equilibrio generato dalle Monere nelle loro interazioni biologiche (e anche dagli organismi pluricellulari anche se finora nell’uomo solo sul versante “interno”, in attesa del salto evolutivo).
Abbiamo molto da imparare da coloro che hanno deciso di condividere a diversi livelli spazi, risorse, progetti, soddisfacendo i propri bisogni e migliorando al contempo le prospettive per le generazioni future.
Abbiamo molto da imparare dalle Monere, in grado da miliardi di anni di convivere nei medesimi ecosistemi in totale collaborazione fra loro, nel mantenimento delle enormi differenze metaboliche che li caratterizzano, anzi cogliendo il valore della diversità come ricchezza e ulteriore chance di sopravvivenza, condividendo a diversi livelli spazi, risorse, progetti (DNA, RNA), soddisfacendo i propri bisogni e migliorando al contempo le prospettive per le generazioni future e per l’ambiente stesso in perfetta co-evoluzione!
Abbiamo molto da imparare, come esseri umani in cammino, dalle Monere e dagli abitanti degli ecovillaggi.
Questa è un’occasione unica per fare le due cose insieme.
Perciò se sei un appassionato/a di fermentazione non puoi proprio perdere questo appuntamento così importante sulla strada che ci riporta all’unità apparentemente perduta con le Monere e con il SuperOrganismo di cui facciamo parte.
di Carmen Ruello
http://bit.ly/2N3qS3S

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Pubblicato in Cronache dall'ecovillaggio

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