Gli opposti: Dovere e Piacere

Tutti cerchiamo di vivere una vita di piena soddisfazione. 

Ti senti mai insoddisfatto dei risultati che ottieni?

Ci sono abitudini che vorresti cambiare?

Hai la tendenza a procrastinare?

Ti capita di sapere esattamente cosa dovresti fare ma poi non lo fai?

Ti succede di decidere di fare qualcosa e poi… “perderti per la strada”?

Vorresti avere più entusiasmo nella tua vita?

Ti succede spesso di lasciarti distrarre da cose poco importanti?

La soddisfazione arriva quando realizziamo un desiderio, ciò che ci spinge ad andare avanti è sempre il desiderio di qualcosa, sia esso futile o importante.

Spesso, però, siamo particolarmente bravi a realizzare soprattutto quei desideri che non ci costano fatica, non ci mandano in crisi e ci danno una soddisfazione immediata, ci fanno sentir bene in quel preciso momento (e magari, in seguito, proviamo forti sensi di colpa per ciò che abbiamo fatto).

Agiamo prontamente e senza sforzo, spesso incuranti delle conseguenze, per gustare il nostro dolce preferito, ottenere attenzione esclusiva, svenderci per una serata romantica, il meritato riposo della domenica o delle ferie o il nuovo cellulare…

Oppure facciamo nostri, i sogni altrui, di genitori, moglie/marito, figli, mentori, illudendoci che siano nostri, investendo tempo e risorse su progetti che non ci interessano davvero e che finiscono per prosciugare inutilmente il nostro entusiasmo.

E invece lasciamo ammuffire in un cassetto i nostri sogni, i nostri desideri più veri e anche più impegnativi, quelli che possono realmente rendere diversa la nostra vita! 

Uno dei drammi della nostra esistenza è che il nostro tempo è limitato... E siamo in perenne conflitto tra quello che dobbiamo e quello che vogliamo fare. 

Se fossimo davvero bravi a motivarci, a scegliere gli obiettivi che vogliamo raggiungere e ad agire per realizzarli, la nostra vita sarebbe uno splendido viaggio, a volte burrascoso sì, ma splendido, e non avremmo tempo né motivo per lamentarci, sapendo di essere gli unici responsabili della nostra esistenza. 

Ogni volta, invece, che vince il devo, ogni volta che, per risparmiare energie, per fare meno fatica, per paura di non riuscire, rinunciamo a creare il nostro futuro, quello che vogliamo, ogni volta che ci accontentiamo di piccoli piaceri immediati dicendoci … “ma, in fin dei conti, dai… proviamo anche questo… tutto fa…”,  quando ci lamentiamo della nostra salute, del nostro lavoro, dei nostri soldi, di chi ci governa, della mancanza rispetto o di libertà, allora stiamo dimenticandoci di noi stessi, che il tempo perduto non ritorna, che non vivremo in eterno, che il presente è il più grande dono che abbiamo e che il futuro è fatto di tanti oggi vissuti intensamente.

La verità è che poche persone riescono a bilanciare dovere e piacere, evitando i due estremi di chi vive solo di obblighi e chi invece si lascia troppo spesso prendere la mano dal piacere della pigrizia o dalla paura.

Come mai?

Non ci hanno dato, e noi non li cerchiamo, strumenti efficaci per definire bene i nostri obiettivi, renderli raggiungibili e trasformare i sogni in realtà per rendere la nostra vita un capolavoro!

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Pubblicato in Verso la Felicità

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