Immacolata con Tempo di Vivere

TavolataQuesto fine settimana, in occasione del ponte dell’Immacolata, abbiamo organizzato una “tre-giorni” di accoglienza e corsi per i nostri ospiti.
Ci siamo svegliati sabato mattina, entusiasti ed emozionati, armati di stracci e secchi per dare l’ultima rassettata alla casa e… SORPRESA! Non c’è acqua calda! Come è possibile? Che succede? C’è un guasto? Eh no! E’ semplicemente finito il GPL!! Quindi, insieme all’acqua calda, non abbiamo il riscaldamento e nemmeno il gas per cucinare. E abbiamo una decina di persone in arrivo a breve. L’entusiasmo si trasforma immediatamente in ansia, sei facce scure e preoccupate, sei teste che iniziano a pensare all’unisono.
Il primo istinto è stato riflettere sulle nostre responsabilità: “avremmo dovuto controllare”; “ci siamo fidati del fornitore che ci garantiva l’inverno”; “perché non abbiamo chiesto una verifica?!” e via così. Ci siamo dedicati un tempo, ma poco dopo abbiamo scelto di rimandare l’accoglienza dell’insegnamento derivante da questo inconveniente e spostare l’attenzione dal problema alla soluzione. Ognuno sul suo fronte si è attivato per rimediare. Chi ha chiamato gli ospiti in arrivo, avvisandoli - per correttezza – della situazione più spartana del previsto e dando loro la scelta di non venire più (per fortuna, nessuna disdetta; al contrario tanto spirito di adattabilità e collaborazione!). Chi si è attivato per ripristinare una vecchia stufa a legna, ormai in disuso da tempo e di incerto funzionamento, che – invece – si è poi rivelata la nostra salvezza, garantendo almeno l’uso cucina e il riscaldamento.
Isotta e GioiaChi ha continuato a sistemare casa per accogliere al meglio i nostri ospiti e chi ha giocato con i bimbi.
Un gruppo, di nuovo, unito e in sintonia, che si muove per un obiettivo comune.
Il week-end si è rivelato un successo: tante chiacchiere, tanti momenti di condivisione e intimità, tante risate e collaborazione su ogni fronte. Siamo anche riusciti a portare a termine i corsi che avevano previsto: un pomeriggio di cucina con ricette dolci vegan e un altro dedicato all’autoproduzione di cosmetici naturali (vedi rubrica in questa newsletter). 
Insomma, anche questa è fatta!
Siamo contenti e soddisfatti. 
Ora viene il tempo delle riflessioni. Cosa impariamo da questa esperienza? Cosa possiamo migliorare per il futuro? Quali sono i nostri limiti (come singoli e come gruppo) che si ripetono nella gestione di quest’avventura? Indubbiamente da ex-cittadini abbiamo ancora molto da imparare sulle “pratiche” di campagna e questo si unisce alla necessità di cambiare il nostro approccio su molte cose, in primis sulla organizzazione, sulla lungimiranza, sulla responsabilità di ciascuno.
Abbiamo molte riflessioni in corso in tal senso e ci piacerebbe molto raccontarvi meglio cosa abbiamo fronteggiato, soprattutto a livello emotivo, durante queste giornate, ma sarà sicuramente argomento di un prossimo articolo di approfondimento.
Per ora vi salutiamo e ringraziamo di cuore tutte le persone che hanno partecipato con noi a questo bellissimo week-end.
Speriamo di rivederle presto e conoscerne di nuove. :-)
 
                    Alba
 
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Pubblicato in Cronache dall'ecovillaggio

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