La mia esperienza a Tempo di Vivere

Non è semplice per me raccontare la mia esperienza a TempodiVivere. Mi chiamo Lorenzo, ho quasi 24 anni e sono arrivato in ecovillaggio i primi giorni di Lorenzo acqua nMaggio. Prima di arrivare qui pensavo, sognavo e desideravo di fare un'esperienza di vita “vera”. Per me vita “vera“ non ha un significato preciso, definito; è un modo di vivere, un modo di essere, che si adatta in base al momento che sto vivendo e sentivo che quella che stavo facendo non era la vita che volevo. Volevo fare un viaggio, un cammino, un’esperienza con il volontariato internazionale; qualcosa di forte, qualcosa che mi facesse sentire vivo.
Verso lo scorso novembre ho conosciuto Tempo di Vivere su facebook. Mi ha incuriosito molto e mi ero interessato per partecipare all'inaugurazione della nuova sede, qui, a Calenzano. Poi non ci sono andato. Quando ho visto che a febbraio ci sarebbe stato l'evento “Cerchiamoci - pratica della Via del Cerchio”, ho deciso che avrei partecipato. In quei due giorni trovai qualcosa che stavo cercando e rimasi impressionato dalla potenza della condivisione in cerchio; rimasi impressionato dalla semplicità del parlare di sè e di quanto non fossi abituato a farlo. Avevo conosciuto un mondo nuovo, che mi aveva travolto emozionalmente e mi piaceva. Dopo quell'evento ho promesso che sarei tornato e così fu: a fine marzo c'è stato il secondo “Cerchiamoci” e sono tornato ancora. E quel sabato mattina, dopo che il giorno prima ricevetti la notizia del recesso del mio contratto, con conseguente cambio di programmi sul mio futuro, dal momento che mi trovavo senza lavoro, è arrivata la possibilità di concretizzare il mio sogno di fare un'esperienza di vita diversa, perchè la comunità mi ha invitato a fermarmi in scambio-lavoro per un po'. Io ho fatto un po' finta di pensarci su, ma dentro di me già avevo deciso. Così ad inizio maggio sono arrivato a TempodiVivere come ragazzo in scambio-lavoro.

Il primo giorno che sono arrivato ho incontrato Paolo, Michele e Cristina, ragazzi che non avevo ancora conosciuto, e la sera stessa sono finito in cucina con loro a fare cassoni e piadine. Tanti. E’ stato questo il mio inizio nell’avventura dello scambio-lavoro.
lorenzo gruppoDifficile riassumere tutto quello che è successo da maggio ad oggi, sono tante le cose fatte, le persone conosciute e le emozioni vissute. Insieme abbiamo iniziato a smontare la zome e con il legno recuperato ci abbiamo costruito due balaustre e una ringhiera. Abbiamo costruito un forno in terracruda. Abbiamo fatto cerchi emozionali e rituali di celebrazione alla luna e alle stagioni. Abbiamo costruito, ospitato e vissuto un campo della Via del Cerchio. Siamo andati al fiume. Viviamo ogni giorno un sogno insieme.
Se penso all’inizio di questa avventura mi sembra di pensare a tantisimo tempo fa. Forse perchè le cose qui sono dense. Mi sembra di essere qua da sempre, e mi sembra che fosse scritto, che fosse “destino” che io avrei incontrato queste persone e fatto questa esperienza con loro, perchè non riesco a immaginare la mia vita senza questo incontro che mi sta dando così tanto.
Vivere in comunità è entrato profondamente in me e adesso non riesco a immaginare di fare una vita diversa. I valori che ho incontrato qui sono valori che voglio portare con me nel mio viaggio nella vita. Forno gruppo Lo

Ho incontrato nuovi e veri amici, e sto imparando ad aprirmi, confidarmi e mostrarmi senza paura di essere giudicato. Sto imparando ad ascoltare e rispettare i miei bisogni e quelli degli altri. Sto imparando il senso della responsabilità nei confronti di un gruppo, di un progetto, di una comunità di persone che vivono insieme.

Qui sto imparando un nuovo modo di vivere.. e sto imparando a cucinare!

FacebookTwitterGoogle BookmarksLinkedinRSS Feed
Pin It

Pubblicato in Cronache dall'ecovillaggio

Tags: crescita personale, relazioni, cambiamento

Aggiungi commento

Accetto il trattamento dei dati




Anti-spam: complete the taskJoomla CAPTCHA

Seguici anche via email

* campi obbligatori