La nostra settimana olistica

Si è conclusa la nostra prima settimana olistica.
E’ stata un’esperienza entusiasmante, ricca, stimolante e preziosa.

Ci siamo messi in gioco tutti, ognuno nel suo “campo”, ognuno con le sue caratteristiche, per permettere a chi si è rivolto a noi di mettersi di fronte alle proprie difficoltà e scoprire nuovi modi di prendersi cura di sé e di conoscersi più profondamente.

Due naturopate (Katia e Luana), di formazione differente e con un insieme di metodologie e conoscenze che abbracciano un vasto panorama di strumenti “sottili” per la riarmonizzazione di ogni livello del nostro essere.

settimana olistica riflessologia katiaUn counselor e un coach (Gabriella e Simona) che conoscono i meccanismi del pensiero e supportano il singolo nel riconoscimento dei propri schemi limitanti per migliorare lo stato emotivo e la consapevolezza di sé.

E poi due chef (Marco ed Ermanno), un musico-terapeuta (Michele La Paglia), tanta natura attorno… un ambiente facilitante il contatto con se stessi e con gli altri…

Ma, se vogliamo avere una visione più ampia, forse la descrizione migliore è semplicemente quella di un gruppo di persone unite e motivate, che hanno deciso di dare un significato differente alla propria vita, che giorno dopo giorno lavorano per costruire una consapevolezza diversa di se stessi, come singoli e come insieme, e che hanno un sogno comune: accogliere e accompagnare chi ha scelto di affidarsi a loro condividendo parte del proprio percorso.

Non saprei dire chi si è nutrito e arricchito di più in questi giorni, se noi operatori o l’utente (ora amica) che ha trascorso qui questa settimana, molto probabilmente entrambi. Ognuno di noi ha consapevolezza delle proprie competenze, capacità e attitudini, la sfida di questo percorso è stata unirle a quelle di tutti gli altri, per costruire un cammino verso un obiettivo comune… ed è questa, pensiamo, la scoperta più travolgente.

settimana olistica shiatsu1Quando ci si fonde un tutt’uno, la somma delle singole parti si amplifica oltre ogni misura, e come la somma di tutte le parti del nostro corpo non basta a descrivere ciò che realmente siamo, così la somma dei nostri talenti e professionalità non basterebbe a spiegare l’alchimia che si è creatacosì nel piccolo così nel grande.

La vera esperienza olistica è stata perdere le nostre individualità per fonderci in un Uno, sincrono e cooperante, non più operatori e utente, ma un insieme, vero, profondo, che ha saputo superare le barriere delle differenze e dell’ego, esattamente come recita il nostro motto: “…collaborando allo stesso fine come cellule di un unico organismo”.

E, proprio come succede nel nostro corpo, ogni piano si è messo in relazione con l’altro, ogni cambiamento è stato vissuto all’interno di un Tutto, ogni strumento del singolo ha supportato il lavoro degli altri e viceversa.

Dopo molte riflessioni e confronti, abbiamo scelto di comune accordo quale obiettivo perseguire per il benessere dell’essere prezioso di cui ci stavamo prendendo cura, quale fosse la priorità per permettergli di vedere, attraverso nuove prospettive, la realtà dolorosa che stava vivendo da tanto, troppo, tempo. Sulla strada verso quella meta, ognuno ha aggiunto il suo mattoncino, ognuno ha lastricato un pezzo di percorso, fino a raggiungere ciò che speravamo, ma non eravamo poi così certi di poter ottenere in così pochi giorni. La volontà, l’impegno, la determinazione della persona per cui e con cui ci siamo messi in gioco ci hanno permesso di chiudere un cerchio che, col passare dei momenti insieme, ha creato un’armonia composta da differenti splendide note.

settimana olistica riflessologiaNel celebrare la meraviglia che siamo riusciti a compiere, ci siamo anche confrontati su ciò che è migliorabile, in uno sforzo di crescita ed evoluzione continue che sottendono ogni passo del nostro percorso qui a Tempo di Vivere. Questa settimana ha messo ognuno di noi di fronte ai propri specchi, alle proprie paure e ai propri limiti. Abbiamo imparato moltissimo, su noi stessi, sul lavoro in gruppo, sulle difficoltà dell’uscire dai nostri stessi schemi e, al contempo, abbiamo visto le potenzialità della sinergia.

Il principio più importante che abbiamo riconfermato è che, quando mettiamo al centro la persona, quando il fine ultimo è il benessere su tutti i livelli, quando crediamo nel potere che ciascuno di noi ha dentro di sé, quando concentriamo le nostre energie per andare oltre le barriere, le paure, il dolore, quando guardiamo nel cuore di una persona permettendo anche a lei di guardarsi attraverso gli stessi occhi, non c’è ostacolo che tenga!
E questo è valso per tutti noi: guardandoci con gli occhi dell’amore e della scoperta, siamo stati in grado di condurre una settimana di crescita, arricchimento, benessere e armonia per ognuno, nessuno escluso.

michele la paglia1Cosa ci lascia quest’esperienza? Difficile spiegarlo in poche righe… sicuramente un senso profondo di Gratitudine.
Sì, Orgoglio e Gratitudine.
Per noi, per chi si è affidato e lasciato guidare, per tutti coloro che hanno sostenuto, direttamente o indirettamente, questo cammino.

E adesso, non vediamo l’ora di riproporre lo stesso percorso in settembre, nella speranza che a qualcuno di voi venga la curiosità e la voglia di vivere insieme altri momenti così magici e nutrienti.

Noi siamo qui, vi aspettiamo, avete voglia di prenderci per mano?

 

:: Se siete interessati, a settembre, abbiamo in programma un'altra settimana olistica: vedete qui per dettagli :-)

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Pubblicato in Cronache dall'ecovillaggio

Tags: salute naturale, crescita personale, naturopatia, relazioni, cambiamento

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