La responsabilità del cambiamento

stefano soldati tempodivivereRicordo la prima sera in cui parlai a tu per tu, sotto una stellata meravigliosa, con Stefano Soldati.
Quella sera eravamo due esseri umani senza differenze di età, senza differenze di cultura e di esperienza, senza differenze.
Eravamo, nella biodiversità, nell'accettazione reciproca, nel sostegno, nella solidarietà, nello scambio, nella condivisione.
Quella sera espressi a Stefano un mio pensiero sulla natura; gli dissi che non la ritengo perfetta, perché penso che una cosa perfetta non abbia bisogno di ricercare un equilibrio e quindi vada in uno stato di fermo, mentre la natura è in movimento e in riequilibrio continuo.
Lui non condivise, ma ognuno accettò l'altro nella sua opinione.
Un bellissimo momento che su tutti mi ha fatto apprezzare Stefano come persona.
 
Antonio, che lo aveva già conosciuto prima in un precedente corso nel Veneto, ce ne aveva parlato molto bene e ha molto insistito e lavorato per averlo qui a Tempo di Vivere per il suo famoso corso di PPP (Progettazione Partecipata in Permacultura).
Il primo vero corso che gestivo di persona con l'aiuto poi di tutto il gruppo.
Si parlava la lingua che preferisco e ho avuto l'opportunità di conoscere tante persone appassionate di ciò che appassiona me.
 
Il corso iniziava due giorni dopo una mia crisi profonda, molto forte e dolorosa che mi ha scosso nelle fondamenta.
Ho dubitato tanto di me, ma alla fine devo farmi i complimenti, perché, aiutato dal gruppo, ho trovato la forza di reagire e di cominciare a camminare, con sforzo e impegno,  su una strada diversa nel mio cambiamento, una strada più in linea con il mio benessere.
Anche con il gruppo c'è stata accettazione e di nuovo quel senso di biodiversità che troviamo in natura.
Qualcuno di noi a spot, qualcuno per più tempo, ci siamo addentrati insieme in questa tre giorni dedicata alla progettazione in Permacultura.
Abbiamo condiviso idee, pensieri, progetti, momenti, emozioni.
Ognuno ha dato il suo contributo umano e relazionale, ognuno ha lasciato un pezzo di sé agli altri.
gruppo ppp tempodivivere 
Mentre il procedere dei giorni andava avanti, nella mia testa si formavano pensieri e congetture, tutto filava nella bellezza straordinaria di ciò che stavo vivendo.
Questa connessione, questa sensazione di star facendo insieme ai miei comunardi e a tutti gli ospiti e i collaboratori di Tempo di Vivere qualcosa di grande e meraviglioso.
Qualcosa che per diversi mesi mi sono perso e non ho realizzato e che proprio questa crisi, poco prima del corso, mi ha aiutato a vedere.
 
gruppo2 ppp tempodivivereMentre Stefano parlava della natura il primo giorno, non ho potuto a fare a meno di pensare di come spesso l'essere umano può arrivare ad odiare la propria madre, ma difficilmente sento una madre odiare i propri figli. Questo mi ha fatto riflettere su quante volte ho odiato un fratello o una sorella, sia umana che non, su quante volte l'essere umano ha abusato e ferito la propria Madre Natura.
Nel vivere quei giorni però, ho visto di quanto amore per se stesso e per la natura può essere fatto l'essere umano.
Ho visto, forse per la prima volta, come nel vivere bene con noi stessi, la onoriamo...
perché credo non ci sia gioia più grande per una madre che vedere i propri figli stare bene con se stessi ed essere felici.
 
Tutto questo mi riporta a bomba sul percorso che stiamo seguendo con fatica e soddisfazione, a piccoli passi, tutti i giorni, qui a Tempo di Vivere.
 
E da qui, il secondo motivo per cui abbiamo fortemente voluto da noi Stefano Soldati: la zona 00.
Nella Permacultura si esprimono valori e obbiettivi come la cura dell'essere umano, la cura della terra, la condivisione, la cultura permanente, un sistema che non giudica.
Tutti discorsi che condividiamo.
La Permacultura progettuale parla poi di zone pratiche che partono dalla casa e, Stefano, confrontandosi con la sua Accademia, fu il primo a chiedersi quanto fosse importante la zona interna alla casa, intesa come relazione fra gli esseri umani che la vivono, all'interno di questi valori.
Fu così creata la zona 00, fatta - appunto - di relazione.
 
condivisioneNoi di Tempo di Vivere che mettiamo l'essere umano al centro attraverso la sua realizzazione, ma soprattutto attraverso il nostro reimparare a relazionarci in maniera più efficace, utile e sana, ci siamo sentiti subito in sintonia.
 
Siamo tutti responsabili di ciò che abbiamo a livello umano e ambientale:
come spesso abbiamo distrutto possiamo tutti insieme ricostruire e migliorare, utilizzare l'esperienza per cambiare sostenendoci e non per tornare all'ennesima guerra fra poveri.
Questo è il concetto della natura e della Permacultura: prendersi la responsabilità del cambiamento.
 
Sii il cambiamento che vuoi vedere avvenire nel mondo.
(M.Ghandi)
FacebookTwitterGoogle BookmarksLinkedinRSS Feed Pin It

Pubblicato in Caratteristiche

messaggio globale  italiano

Katia
Ciao Mariarosaria,an che per me ed Ermanno certe scelte non sono state facili: quando hai dei figli che ancora dipendono da te i dubbi e le paure si moltiplicano.In tanti ci chiedono come si fa a sapere che le nostre decisioni siano le migliori anche per i nostri cuccioli... credo che le certezze assolute non siano di questo mondo e a chi mi ha chiesto questo l'unica risposta che ho saputo dare è stato che abbiamo scelto ciò che crediamo sia meglio per noi come famiglia e come persone in questo preciso momento. Non so se Pietro e Isotta sceglieranno altre strade per il loro futuro, ciò che so, però, è che tutti noi stiamo facendo del nostro meglio per lasciargli un mondo migliore, ci stiamo adoperando quotidianamente per aprire davanti ai loro occhi nuove prospettice e ciò che spero con tutta me stessa è che se mai decideranno di percorrere sentieri differenti lo faranno con una forza d'animo e con degli strumenti che, purtroppo, a molti altri ragazzi, nella società di oggi, sono negati... c'è un'unica certezza che so di potergli dare: se mai decidessero poi di tornare indietro qui ci sarà sempre la loro tribù ad aspettarli, senza giudizi o rimproveri ;-)
Mariarosaria
bellissimo articolo, il cambiamento è un tema che ti porta allo "scoperto " io trovo delle difficolta ogettive, nel fare scelte che si possono ripercuotere sulle mie figlie, poi a volte penso che sono tante le cose che mi vanno strette in questa società, e come posso pretendere che questo mondo cambi se io stessa ho paura di cambiare? non è che trovo senpre le risposte, però ultimamente mi ripeto di continuo la frase di Ghandi, credo si a la mia chiave..per iniziare. Mi organizzerò per fare il Corso Teorico Pratico Food Forest, un piccolo passo poi vediamo. Vi leggo senpre con interesse e piacere. Buona Vita e Buon lavoroMariarosa ria

Ultimi commenti

guido
4 mesi 8 giorni

Ti ho conosciuta a TdV tempo fa e ci siamo...scontrati. Succede. Credo di essermi scontrato con quel ...

gioia
4 mesi 8 giorni

AUGURONI GABRIELLA e grazie per queste meravigliose considerazioni che voglio assolutamente tenere i ...

Anatolia
5 mesi 12 giorni

Bella questa condivisione, che non esclude nessuna emozione e la ridona indietro a chi guarda e asco ...

Seguici anche via email

* campi obbligatori