Pasqua in Ecovillaggio

mandala autoproduzione pasqua ecovillaggioSono appena finite le vacanze di Pasqua e quest'anno il sole ci ha regalato giornate splendide di tepore e luce.
Abbiamo aperto le porte dell'Ecovillaggio a tanti nuovi ospiti, che ben presto sono diventati amici.
Come sempre avere la possibilità di trascorrere le giornate insieme a persone nuove si rivela arricchente da ogni punto di vista.
Il gruppo è stato eterogeneo, come spesso succede: famiglie con bimbi, giovani coppie, amici curiosi di realtà nuove e anche splendidi e illuminati nonni, che hanno scelto di aprirsi al nuovo e dedicarsi tempo.

Osservando i nostri ospiti è facile accorgersi di come l'iniziale impatto con la vita comunitaria, fatta di orari inesistenti, rumore, condivisione di spazi (bagni soprattutto!), lasci piuttosto perplessi. Da un lato un po' attoniti e stravolti, altre volte addirittura un po' imbarazzati e diffidenti.

Ben presto però è altrettanto possibile osservare quanto ciascuno a modo suo si metta in gioco, si apra al nuovo, si lasci coinvolgere dal lato ludico e da quello più profondo del rispetto reciproco, si permetta di esplorare con curiosità i propri limiti e anche le potenzialità di giornate trascorse insieme ad un gruppo.

Abbiamo visto famiglie ritagliarsi i propri spazi di gioco e intimità in lunghe passeggiate, e subito dopo concedersi invece di suonare tutti insieme al ritmo dei bastoni di scopa, magistralmente orchestrati dal nostro Michele La Paglia.

bagnodisuoni hungdrum pasqua ecovillaggioAbbiamo partecipato a intime chiacchierate sull'educazione dei bambini, sui vantaggi e le difficoltà della vita di relazione, sui limiti e le paure che ciascuno affronta... per poi ritrovarci anche a ridere ballando, tirandoci "gavettoni" di argilla umida, o giocando a pallavolo in cerchio sotto il sole.
Abbiamo ascoltato il disco armonico al tramonto e tirato semi di sulla nel calanco, condiviso pasti e tanta cioccolata, ringraziato tutti insieme, nel giorno di Pasqua, per ciò che stavamo vivendo di bello.

Questo in particolare è un gioco che noi a Tempo di Vivere facciamo spesso (la maggior parte delle volte sono i nostri bimbi a sollecitarlo): il gioco delle tre cose belle. Alla sera, solitamente intorno al tavolo della cena quando riusciamo a essere tutti insieme, a turno ognuno ringrazia e condivide con gli altri ciò che l'ha arricchito durante la giornata, qualcosa che l'ha emozionato, che gli è piaciuto vivere e che trattiene con gioia nel cuore.
E' una bellissima abitudine, che vi suggeriamo di provare nelle vostre famiglie.

Per questa Pasqua vogliamo ringraziare per tutto quello che ho appena scritto:
- La possibilità di conoscere nuove persone e ricevere il dono di un'emozione da ciascuno
- Il gruppo di Tdv che diventa sempre più solido e coeso, che collabora all'unisono e si muove in sincronia, per godere appieno di questa possibilità
- I nostri bimbi, che vediamo crescere ogni giorno e ci riescono a stupire per l'intensità con cui scoprono e comunicano loro stessi ai noi adulti "ignoranti"

Le vacanze sono finite, ma questi doni restano con noi.

Attendiamo con gioia i prossimi eventi :-)
Sarai dei nostri? Speriamo di sì!

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Pubblicato in Cronache dall'ecovillaggio

Tags: vivere insieme, relazioni, cambiamento

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