Passione, emozioni, energia e natura...

AndreaHo cominciato ad interessarmi alla Permacultura circa due anni fa.

La prima volta che sentii parlare di orto sinergico mi affascinò subito la spiegazione, anche se approssimativa, che mi venne esposta e cominciai a pensare alle potenzialità di questi due metodi di pensiero e di pratica fusi insieme.

Lessi dispense su internet e qualche libro su questi due temi, frequentai due corsi di agricoltura sinergica e passando davanti a giardini, rotonde e pezzi di terra abbandonata, mi immaginavo sinuosi orti sinergici e zone di Permacultura.

Vedevo e vedo la potenzialità lasciata appassire e lo spreco di terreni massacrati da agricoltura intensiva o coperti da pannelli fotovoltaici o da mostri edili ammassati e devastati.

Ogni volta che vedo tutto questo o che ascolto un prato attraverso la mia pelle che accarezza l'erba sento gli occhi bagnarsi.

A volte penso che non ci meritiamo questo pianeta noi esseri umani, spesso penso che comunque siamo anche noi figli di quella natura e se credo nella sua perfezione imperfetta e mi affido a lei, non posso che riflettere sul fatto che tutto deve avere un senso e che io posso scegliere di viverla diversamente, condividendo e divulgando il mio credo, la mia filosofia di vita: la Permacultura e l'agricoltura sinergica.

Oggi non devo più immaginare, posso sperimentare di persona, ho finalmente un luogo e un progetto che mi rendono libero di farlo, senza l'ansia del raccolto a tutti i costi e della dipendenza/ossessione dalla produzione di un raccolto per guadagnare il denaro necessario per vivere, dato che a Tempo di Vivere non basiamo la nostra economia sull'agricoltura come fanno le aziende agricole.

Da agosto dello scorso anno sogno il nostro orto sinergico e osservo la natura circostante... i cambi di stagione, la fauna, i venti, le piogge, le giornate di sole, le piante spontanee, gli alberi.

Ho fatto il possibile per preparare il terreno, per pulire la natura dalle porcherie che gli sono state riversate sopra, per potare le piante, per prendermi cura della cosa più preziosa e meravigliosa che abbiamo.

Ho ascoltato consigli e spiegazioni di chi ne sa più di me e poi... la primavera è giunta.

La voglia di creare l'orto sinergico, la mia impazienza di iniziare a programmare i primi corsi e la paura di sbagliare e perdere troppo tempo mi hanno spinto ad accelerare i tempi.

Con la prima persona che scelsi come docente del corso di agricoltura sinergica sentivo un forte scambio di energie quando conversavamo e ci confrontavamo su questo tipo di agricoltura, mi ha dato molto a livello di scambio di competenze, ma, purtroppo, quando i nostri rapporti si sono intensificati, per la strutturazione del corso, abbiamo vissuto incomprensioni e divergenze personali.

Iniziare un progetto di Permacultura e agricoltura sinergica con delle energie di quel tipo non mi allettava e il gruppo che avremmo voluto creare, con gli eventuali iscritti al corso, ne avrebbe risentito.

Così, con già pubblicizzato l'evento su internet, ho preso con coraggio, dispiacere e fatica, ma convinzione, la decisione di chiudere questa collaborazione.

Capita da noi e cade dal cielo un amico comune di vecchia data di Antonio, Gabriella, Katia ed Ermanno.

Vive lo spirito dell'agricoltura sinergica e della Permacultura da 4 anni e la pratica nel luogo dove vive.

Ha sperimentato tanto e letto tanto a riguardo, anche con lui sento quell'energia quando mi parla di agricoltura.

Comprendo, tramite quell'energia, qual è la strada che voglio percorrere, capisco che, a prescindere da tutto, l'anima di queste persone, appassionata e sensibile che entra in connessione con la natura, parla con la mia.

Questa persona mi insegna tanto e condivide tanto, lascia molto di sé in me e mi dice tante cose utili a chiarirmi alcune confusioni.

Anche con lui mi creo aspettative e poi, vedendolo non stabile, mi disilludo e comincio ad avere paura.

Sparisce nel nulla in silenzio, di nuovo con la pubblicità di un corso di agricoltura sinergica con dentro il suo nome già nell'etere.

Il senso di abbandono, di tradimento, di delusione, di inadeguatezza mi assalgono ancora una volta, mi sento invisibile, non rispettato, non capito, preso in giro.

In tutto questo riesco a invitare da noi Antonio De Falco, un nome importante nel campo dell'agricoltura sinergica, che abita a poca distanza da noi.

Ci regala un libro scritto a più mani, anche da lui, e lo autografa con una bella dedica.

Non ha disponibilità per fare un corso con noi, ma si rende disponibile nel dare suggerimenti e nel rispondere a mie curiosità.

Traggo molto da questo incontro, ma non sento quell'energia connettersi con la mia.

Tramite un'amica comune, pochi giorni dopo averla contattata via Facebook per delle informazioni su una possibile collaborazione per un corso di Food Forest, viene a trovarci Elena Parmiggiani, un'altra personalità nel campo della Permacultura, dell'agricoltura sinergica e della creazione di Food Forest.

Penso che è incredibile come sembra che la vita mi stia dando segnali così chiari, da un lato, sulla strada che voglio percorrere, ma da un altro lato mi dia segnali poco soddisfacenti.

Con Elena sento di nuovo quell'energia e decido che voglio una Food Forest accanto al nostro futuro orto sinergico.

Il gruppo è con me ed è d'accordo.

Un giorno prima del corso, col docente disperso, si fa viva una donna interessata a imparare come creare un orto sinergico.

Pur sentendo emergere il mio senso di inadeguatezza sento di voler fare un passo verso la condivisione di questa mia passione, di questa energia e amore che sento emergere verso Madre Natura.

Così decido di non fare propriamente un corso, ma due giornate insieme a chi vorrà viverle con me/noi, sperimentando insieme, osservando insieme, ascoltando questa energia che si muove in noi e fuori da noi, così da condividere lo spirito, la filosofia di vita della Permacultura, attraverso l'esperienza, la passione, la voglia di interagire con la natura, le informazioni immagazzinate, accumulate in questi anni.

Spostiamo, di comune accordo, la data (28 e 29 marzo) e settimana prossima mi cimenterò in questa nuova avventura che mi regalerà un altro anno zero.

Vivere un pò agitato, ma felice, tutto questo, in un posto immerso nella natura, circondato da un gruppo pieno d'amore e di fiducia in me non ha prezzo.

Per vivere con noi la nascita del nostro  orto sinergico e creare insieme un progetto di Permacultura

vieni a trovarci in questi giorni

28-29 Marzo 2015: Condivisione e sinergia nell'orto di Tempo di Vivere

10-12 Luglio 2015: Progettazione Partecipata in Permacultura con Stefano Soldati

Ottobre: progettazione e creazione Food Forest con Elena Parmiggiani (programma e date da definirsi)

FacebookTwitterGoogle BookmarksLinkedinRSS Feed Pin It

Pubblicato in Agricoltura Naturale

Aggiungi commento

Accetto il trattamento dei dati




Anti-spam: complete the taskJoomla CAPTCHA

Seguici anche via email

* campi obbligatori