Profumi di infanzia, la mia torta di pane

Torta di paneLa torta di pane o paesana è un dolce di origine lombarda legato alla tradizione povera.
Gli ingredienti utilizzati sono semplici e genuini, pane raffermo, cacao e, nella sula versione più “ricca”, uvette e pinoli.
Cucinare e mangiare la torta di pane per me rappresenta un salto nel passato:  la ricetta (anche se rivista in chiave vegan) è della mia mamma, che quando eravamo piccoli (ma ogni tanto anche ora) ci coccolava offrendocela a colazione o merenda. Vederla la mattina a tavola era una festa non inferiore a rubare la ciotola dell’impasto e, insieme a mia sorella, ripulirla partendo con i cucchiaini fino ad utilizzare le dita per renderla linda.


In rete si trovano anche delle varianti in cui la torta viene arricchita da biscotti, mandorle, nocciole, canditi… come spesso accade, le ricette della tradizione povera vengono modificate con l’aggiunta di altri ingredienti, sicuramente sono ottime idee, personalmente, però, credo che la  semplicità della cucina povera sia da preservare e difendere.

Secondo me, il bello di questa torta sta proprio nel “riuso” del pane secco. Qui all’ecovillaggio Tempo di Vivere abbiamo deciso di praticare gradualmente l’autoproduzione e il pane integrale di pasta madre, cotto nel forno a legna, è ciò a cui mi sto dedicando maggiormente. Seppur capiti poche volte di avanzarne, l’idea di non buttare il “nostro” pane quando diventa secco,  ma di riutilizzarlo per trasformarlo in un fantastico dolce è diventata una delle basi del concetto di decrescita che, passo dopo passo, stiamo mettendo in pratica.Ho voluto proporvi questa gustosa ricetta, oltre che per la bontà e semplicità, anche per regalarmi una coccola, come le madeleinette di proustiana memoria…

Il sapore dell'infanzia è uno scaffale di dolci colorati da scalare insieme, con la fantasia.”

F. Cappelli 

Ingredienti
600 gr di pane raffermo
1 litro di latte vegetale
8 cucchiai di cacao amaro
4 cucchiai di zucchero di canna
100 gr di uvette
100 gr di pinoli

Preparazione
Anche la preparazione di questa torta risulta molto semplice: spezziamo il pane e mettiamolo in una ciotola. Aggiungiamo il latte e lasciamo in ammollo per circa 2-3 ore (se vogliamo velocizzare possiamo mettere nella ciotola il latte caldo), uniamo lo zucchero, il cacao, le uvette precedentemente ammollate in acqua tiepida e con una forchetta schiacciamo e amalgamiamo l’impasto.
Prepariamo la teglia di circa 30 cm (la torta deve essere bassa) cospargere di pinoli la superficie. Inforniamo a 180° per circa un’ora.

Un consiglio, la torta preparata e cotta il giorno prima è ancora più buona dopo la notte di riposo.
Ecco nella sua semplicità un dolce gustoso e particolare.

Molte altre ricette naturali verranno presentate durante il mini corso di dolci e merende naturali del 6 dicembre, vi aspetto!

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Pubblicato in Blog di Ermanno Salvini

Tags: salute naturale, cucina naturale, ricette naturali

Commenti   

+1 # Chiara 2018-09-21 14:53
Anche la pizza di pane raffermo è ottima e permette di non sprecare nulla.
Se poi si fa anche l' orto e si aggiunge pomodoro a pezzi e origano diventa davvero un piatto a costo zero e tanto amore :P
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