Scegliere significa rimettere in discussione

Dubbi e Scelte

La prima volta che ho approcciato questo concetto, non l’ho trovato così immediato da comprendere. Non l’ho fatto mio profondamente fino a quando non ho affrontato le prime vere crisi emozionali (mie o di altri) in ecovillaggio. Ero convinta che la massima espressione di coerenza e congruenza passasse dalla fermezza delle proprie idee, dal non cambiare opinione, dal restare assertivi e fare base sulle proprie credenze.

E’ così, di fatto. Ho delle convinzioni ben radicate, che danno senso e conseguentemente direzione alla mia vita. Si chiamano valori. Per scegliere, davvero libera dai condizionamenti, soprattutto quelli interiori, per sentirmi in linea con quei valori, per riuscire a portare avanti con la sana e produttiva motivazione ogni mia azione, è necessario – e lo capisco solo oggi – mettermi in discussione ogni volta.

disequilibrio senso instabilitaAll’inizio di questa consapevolezza, mettermi in discussione mi portava (e succede anche oggi), una forte instabilità.. quasi una perdita di identità. Mi esprimo anche attraverso le scelte che faccio, e se le mie scelte mi piacciono, mi piaccio anche io! “Ma se ho scelto questo, farmi domande su questa scelta, corrisponde a non avere certezze, forse, nemmeno su chi sono e cosa voglio davvero”. Questa fase la passo tutte le volte, e poi, riconosciuto questo pensiero e la sensazione di insicurezza che mi muove, faccio il passo oltre.

Analizzo, amplio le prospettive, penso ad alternative che fino a quel momento non avevo considerato,  ascolto le mie emozioni rispetto a ogni possibilità, confronto le idee con i miei valori, e scelgo. E solo così, ho la certezza di muovermi davvero nel rispetto di me e di ciò in cui credo.

Ho messo in discussione il gruppo (tutto in alcuni casi, alcuni membri in altri), ho messo in discussione me all’interno di questo gruppo (la mia motivazione, le mie competenze e capacità, le mie modalità di espressione e molto altro), ho messo in discussione ciò che facciamo e come lo facciamo, ho messo in discussione il nostro modo di creare o non creare relazioni, ho messo in discussione la nostra autenticità, proprio per la sensazione che non ci stessimo mettendo in discussione. E da ogni dubbio, è ri-nata una scelta, è cresciuta la motivazione, mi sono concessa di vedere nuovi modi e punti su cui lavorare per portare in espressione coerente quella scelta.

bussolaE’ faticoso. In questi giorni, per tanti motivi, mi sento spossata da tutti questi pensieri. Ma è l’unico modo che trovo sano e utile per camminare in questa mia vita, per non arroccarmi e restare ferma su una presunta congruenza, per non dividere il mondo in bianco e nero e scegliermi il colore che preferisco per sentirmi “brava e buona”, ma accettare la moltitudine di diversità che incontro e farmene arricchire realmente e non solo a parole, come – con buona probabilità – ho fatto in passato e ancora faccio quando non mi faccio venire dubbi.

Da tutti questi dubbi, una cosa la confermo ogni volta: sbaglio! Sbaglio spesso. E quindi il mettere in discussione, riscegliere, cambiare qualcosa all’interno di quella scelta per renderla più solida e migliore, è ciò che mi permette di crescere.

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Pubblicato in Blog di Simona Straforini

Tags: crescita personale, vivere insieme, relazioni, cambiamento

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