Siamo davvero congruenti?

unpassoallavoltaTDVChi viene a trascorrere qualche giorno da noi, chi ascolta delle nostre scelte di vita, dei cambiamenti adottati e dell’impegno che mettiamo nel portare avanti il nostro sogno di rivoluzionare e sostituire un sistema di valori e comportamenti in cui non ci identifichiamo, spesso resta colpito e affascinato. Spesso ci vengono rimandate osservazioni di stima, apprezzamenti sul coraggio, ammirazione per la tenacia, la determinazione e la congruenza. 

La congruenza. 
Il tema su cui forse, anche se a volte inconsapevolmente, viviamo più conflitti.
Si può davvero essere totalmente congruenti? Noi lo siamo? Certo che no.

A volte chi ci vive nell’armonia di giornate vacanziere, nelle risate e nell’accoglienza che si respirano durante i momenti di convivialità insieme, nell’impegno e nella passione che mettiamo durante un corso, resta quasi stupito quando osserva che esistono anche momenti di tensione, di fatica, di incertezza e paura, di litigio e discussione. In alcuni casi arriva addirittura un sospiro di sollievo: “Ah! Ecco! Ma allora siete umani anche voi!”. 

Eh già… siamo proprio umani!
E imperfetti, complicati, limitati, spaventati e bisognosi come tutti. Il cammino che abbiamo scelto non rende questi aspetti meno difficili da affrontare in ognuno di noi, la sostanziale differenza è che li affrontiamo insieme, ben consci che dove non arriva il singolo, forse il gruppo può arrivare.. magari non subito, ma certamente con la volontà inesauribile di continuare a provare.

Accettare la nostra incongruenza è proprio uno degli aspetti più complessi.

antonio falcioneAbbiamo scelto la strada della decrescita, del rispetto della natura e dell’ecosistema, dell’autoproduzione.
E poi abbiamo il prato da tagliare e una discussione su falcione, tagliaerbe manuale o a scoppio, decespugliatore, prolunga di recupero o bobina di cavo nuovo ci impegnano una tale quantità di ore ed energia mentale ed emotiva che sembra quasi surreale descriverla. Perché per ogni scelta rimettiamo in discussione i nostri valori, il tempo, le risorse individuali ed economiche, la resa per la spesa... ma cosa è più importante? Risparmiare tempo ma non denaro o viceversa?

Sentirsi congruenti? Ma congruenti verso cosa? L’ecologia, il nostro mantenimento nel quotidiano, i bisogni di ciascuno di noi nel qui ed ora, le necessità del progetto a lungo termine? E potrei andare avanti ancora. Le difficoltà di mettere insieme tutto e far quadrare il cerchio sembrano interminabili in alcuni momenti. Superata una, ne esce un’altra.

Scegliamo di applicare non-giudizio e accettazione. Ci riusciamo sempre? Ma quando mai?! :-)

Anche tra di noi, pur nel rispetto dell’altrui opinione, il passo verso il sentirsi giudicati, non ascoltati o non accettati, il bisogno di giustificarsi o rispondere a quello che abbiamo vissuto come un attacco, è talvolta molto breve.  

Quindi come si fa?

Si fa.. che si continua a fare, volta dopo volta.
Continuiamo ad “allenarci”, continuiamo a confermarci l’obiettivo e la strada da percorrere e applichiamo, quanto più possibile, principi di flessibilità. Dove vogliamo andare ce l’abbiamo chiaro e le difficoltà che incontriamo fanno necessariamente parte del cammino.

Accettare che esistono e probabilmente esisteranno sempre, è il primo passo per poterle affrontare. L’essere disponibili a fare dei cambiamenti di comportamento, pensieri e abitudini è sicuramente il secondo.

Poi questi cambiamenti vanno messi in pratica. Quindi cerchiamo strumenti utili per noi e, da alcune settimane, abbiamo finalmente reso concreti e periodici alcuni momenti di condivisione dove ascoltarci profondamente e affrontare i nodi da sciogliere man mano che li incontriamo. Cerchi di condivisione giornaliera e una riunione emozionale alla settimana sono un ennesimo primo passo. E già qualche risultato positivo inizia a consolidarsi.

Ma allora cosa significa congruenza? Nel dizionario è un aggettivo che identifica un rapporto di conformità e coerenza con qualcosa o qualcuno. I suoi sinonimi possono essere “appropriato” e “corrispondente”.

A mio parere, ed è una riflessione che faccio solo da poco tempo, cercando di liberarmi dai condizionamenti sociali per cui essere incoerenti è uno dei motivi di massima sfiducia verso qualcuno.. La congruenza è un percorso. Possiamo perseguirla un giorno alla volta, nella consapevolezza di quali scelte siamo in grado di fare oggi, senza colpevolizzarci per quelle che non riusciamo (ancora!) a portare a termine. L’importante è non perdere di vista l’obiettivo, accettare i propri e altrui limiti, e contemporaneamente mettere le basi per riuscire a superarli, con il sostegno l’uno dell’altro.

Questo è imprescindibile ed è davvero ciò che non manca mai!
Questa è la forza del gruppo. “Come cellule di un unico organismo”.

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Pubblicato in Cronache dall'ecovillaggio

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