Spiccare il volo

Sono Anna, ho 32 anni e da un po' di mesi vivo a Tempo di Vivere.

La mia storia inizia più o meno l’anno scorso.

Vivevo da sola da 8 anni, 3 gatti, un lavoro (anche se con un pessimo contratto!), amici, la mia famiglia vicino.

Però non ero appagata di quel che avevo intorno.
Mi sono resa conto di avere un sassolino dentro la scarpa, così ho iniziato ad ascoltarmi ad osservarmi.

Anna1Poi ho iniziato a capire... mi stava stretto il ritmo serrato della città, il non avere il tempo da dedicare alla mie passioni, al mio orto. L’incessante rumore del traffico, il continuo lamentarsi delle persone per il non appagamento. Incominciavo davvero a rendermi conto che, in fondo… cosa avevo da perdere ?!

Perché continuare a sopravvivere in un contesto che non mi piaceva e non mi faceva star bene ?!?


Un sabato pomeriggio mi sono ritrovata sul divano a fare l’elenco di ciò che avevo e di quel che mi mancava. Apparentemente nulla!! Tutto quel che è materiale lo avevo ma… tutto quel che mi mancava era avere intorno a me persone con cui fare una crescita personale, mi mancava la natura, il ritmo delle stagioni, il tempo, insomma quel che per me - in una parola - è la FELICITA’.

Ho iniziato a parlare con gli amici di questa mia non soddisfazione:
in me ha iniziato a crescere la voglia di un cambiamento!

Finché un giorno un amico, dopo avermi ascoltata, mi ha parlato di Tempo di Vivere.
Lui era stato qui a fare un corso sul Miso e mi ha suggerito di seguirli su Facebook. Così ho fatto!!!

Tra i vari eventi ce n’era uno che mi chiamava... sembrava fosse fatto apposta per me, per la mia fase di cambiamento.

Scollocamento Solidale.

Piena di entusiasmo, il 16 Marzo 2019, sono arrivata qui a Tempo di Vivere.

Mi sono innamorata subito di queste montagne, del panorama, sono rimasta folgorata da questa casa grande... piena di persone!

Al corso eravamo in 12 partecipanti più le due formatrici; si è creato subito gruppo, una bellissima energia.
Gabriella e Simona si sono messe in primis a nudo e questo ha permesso al gruppo di aprirsi molto.

Mi ricordo che scrivevo appunti su appunti, non mi perdevo una virgola, ero concentrata e attenta e finalmente capivo che c’erano persone, oltre a me, che vivevano lo stesso disagio e avevano lo stesso bisogno di cambiamento.

Durante il corso ho imparato a comprendere come pensiamo e a darmi l’opportunità di scegliere come pensare.

Diventare più consapevole delle mie scelte per prendere in mano ogni aspetto della mia vita.

Durante il pomeriggio del primo giorno ci hanno consegnato un grafico: “la ruota della vita”. Ognuno di noi doveva colorare, queste 8 fette “di torta”, secondo il proprio livello di soddisfazione di quel momento. Famiglia, relazioni sociali, lavoro, soldi, auto-realizzazione, ambiente, salute, tempo libero.

Rimasi sconvolta!
Vedere per iscritto quanto ci soddisfano o no i vari ambiti della nostra vita è davvero diverso dal pensarlo soltanto!

E’ lì, l’hai scritto, è tangibile e a quel punto non puoi più far finta di niente.

Mi ricordo che questo mi ha dato ancor più forza per affrontare le mie paure e attuare un cambiamento! 

Anna in serraDurante il corso abbiamo lavorato sempre in cerchio e in condivisione ed è incredibile la magia che accade... persone che conosci da mezza giornata ti sono di supporto e tutte si aiutano e affidano per affrontare le esitazioni nel proprio cammino. Questo accade grazie al cerchio!

Un’altra cosa essenziale imparata al corso è stato quanto è importante l’uso delle parole!
Le parole creano la REALTA’, abbiamo parole per DEMOLIRE e parole per COSTRUIRE.

Due giorni intensissimi, finito il corso sembrava fosse passata una settimana e ci conoscessimo da molto tempo.

Tornai a casa carica, piena di entusiasmo: 
una volta che acquisisci consapevolezza non puoi più tornare indietro.
Nei giorni successivi, spesso, mi tornavano in mente delle frasi, stavo attenta al mio linguaggio.

Quando al mattino mi svegliavo e iniziavo a fare il solito elenco: “oggi devo fare...” c’era una voce dentro di me che diceva “no! NO!!! Non devi fare… oggi cosa SCEGLI di fare?” Cambia, cambia moltissimo!

Prima dello Scollocamento dentro me c’era già un seme pronto a germogliare, avevo iniziato a fare progetti: volevo visitare realtà dedicate all’agricoltura, scoprire il mondo degli ecovillaggi, fare esperienze di scambio lavoro e per fare questo avrei dovuto necessariamente lasciare il lavoro!

Ho iniziato a parlare con le persone, dai miei cari a sconosciuti, condividevo i miei progetti; alcuni mi incoraggiavano altri mi demoralizzavano, mi scoraggiavano a tutti i costi, mi dicevano che non ce l’avrei fatta senza un lavoro!

Ma io, grazie agli strumenti appresi durante il corso, ascoltavo solo i positivi! Chi mi diceva: che bello! Brava, fai bene! io non avrei mai il coraggio di farlo, sei giovane vai... cambia!

Questo mi rendeva sempre più forte, coraggiosa e sicura di me.

Però, sotto la pelle, la paura c’era; era tangibile, era reale perché diciamocelo… cambiare fa paura! 
Quando esci dalla tua zona di comfort, anche se non ti piace e non ci stai bene, mette ansia!
Ma alla fine l’ho fatto!! Verso fine Marzo ho dato le dimissioni.
Mi ricordo l’ultimo giorno di lavoro... ero elettrizzata, emozionata, piena di energia ed entusiasmo per la nuova avventura che mi aspettava.

Dentro di me, nel profondo, sapevo che stavo andando nella direzione giusta e sai perché lo sapevo !?
Perché me lo aveva suggerito il mio istinto!
Quella vocina magica che è dentro di noi e ci aiuta sempre.
Ci hanno insegnato troppo bene a non ascoltarla, a non dargli retta, ad ignorare!
Invece lei sa sempre quel che è giusto per noi.

Anna casaCosì tra lacrime e gioia ho iniziato a smontare casa, a liberarmi da tante cose che mi pesavano, ad alleggerirmi per poi spiccare il volo.

Durante lo Scollocamento, nelle pause del corso, ho conosciuto tutti gli abitanti della casa tra cui Riccardo, che si occupa dell’orto e degli scambi esperienziali, e abbiamo parlato di un eventuale periodo di scambio lavoro a Tempo di Vivere. 

A me piaceva l’idea di farlo coincidere con il Cerchiamoci (altro evento stupendo che si fa qui): durante il corso ho amato il cerchio; l’essere seduti in tondo allo stesso livello e guardarsi negli occhi, parlare di emozioni e con il cuore. Desideravo approfondire l’esperienza e gustare un assaggio della Via del Cerchio, scoprire lo stile di vita di Tempo di vivere.

Siamo riusciti ad organizzare e il 15 Aprile sono partita!

Mi ricordo, come fosse ora, tutte le emozioni che mi hanno accompagnata durante il viaggio, lacrime, euforia, momenti di sconforto, sentivo che stavo abbandonando qualcosa, gioia, cantavo a squarciagola piena di entusiasmo, l’attimo dopo di nuovo in lacrime. Mi tornavano in mente tutti gli amici e conoscenti che mi hanno sostenuta. Tutti quei volti entusiasti per me, quelle parole di conforto ricevute… questo mi ha aiutato molto.

Anna camallaFinalmente sono arrivata e sono rimasta nel parcheggio a piangere lacrime di gioia per aver affrontato le mie paure, per aver superato me stessa e gli ostacoli che fino a poco tempo prima mi paralizzavano. Celebravo la mia forza di volontà.

Mi ricordo che le prime persone che ho rivisto arrivando qui sono state Gabriella e Simona e quest’ultima, vedendomi in lacrime, mi ha detto: “Perché piangi !? Devi stare qua solo una settimana”.

Come spiegare che per me non era così, per me significava molto di più di una semplice settimana, ma l’inizio di una nuova fase della mia vita.

Sono passati diversi mesi da allora, ma gli insegnamenti ricevuti non li ho scordati. Sono felice di aver concretizzato il mio percorso grazie al corso di Scollocamento! E’ stato un ottimo trampolino di lancio!
Consiglierei a chiunque di fare questo percorso, non perché tutti devono cambiare drasticamente la propria vita come ho fatto io. Sono  però sicura che ognuno di noi ha delle cose da risolvere, vive situazioni, sensi di colpa che non permettono di spiccare il volo.

Quando sei in un ambiente protetto, non giudicato, ascoltato e sostenuto il tuo cuore si apre e vengono alla luce paure e/o lati d’ombra che la famiglia, la società, la religione ci insegnano a tenere distante da noi.. “non dar retta a queste cose perché devi essere sempre efficiente e sul pezzo!”

Non hai tempo, sei sempre di fretta! 

Non ti è consentito guardarti dentro. 

Non ti puoi fermare e chiedere ma…  “io...SONO FELICE !!??”

Non ti è consentito perché devi lavorare, devi fare questo, devi fare quello e poi devi… devi... devi... 

Non è così!!

Fermati!Anna amaca e chiediti se sei felice.

 
Ascolta la voce del tuo istinto e prenditi gli spazi per farlo! 

E’ importante! e sai perché è essenziale ?!? 

Perché tu sei la persona
più importante per te
e hai tutto il diritto di essere felice.

 

Bless you.

Un abbraccio, Anna.

  

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Pubblicato in Cronache dall'ecovillaggio

Tags: crescita personale, vivere insieme, scollocamento solidale, relazioni, cambiamento

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