Un anno impegnativo

Da un mese è terminato quello che è stato per me un anno molto impegnativo, doloroso e destabilizzante.

Spesso le persone che mi conoscono (poco), credono che non abbia mai problemi o momenti di difficoltà, che non conosca l’insicurezza, la sofferenza, lo sconforto o la paura, forte come sono della mia instancabile motivazione! E credo che a molti piaccia, e serva, pensarmi così, in modo che io continui a rappresentare un’immagine a cui ispirarsi… ma, così facendo dimenticano che sono soprattutto… una persona, un essere umano!

E’ successo anche a qualcuno dei miei comunardi, in passato… ma oggi, fine gennaio 2018, sapere chi sono, è diventato estremamente facile.

Negli anni ho imparato a mettere da parte o, come spesso dico “a lasciare sul comodino” quegli stati d’animo spiacevoli, quei turbamenti della mia vita, per essere al meglio quando ciò è utile e, soprattutto, durante i miei corsi e spesso, anche nelle mie relazioni.

Forse per l’enorme senso di responsabilità che provo ogni volta che ho davanti a me persone che mi hanno dato fiducia, forse per il desiderio di donar loro la mia esperienza.

un anno impegnativo meditazioneCiò mi permette di staccarmi da qualsiasi cosa possa essere fonte di disturbo e di focalizzarmi sul presente, così da essere in grado di dare tutto ciò che posso per aiutare a generare i risultati desiderati… e quest’anno, proprio per le situazioni difficili che ho vissuto, la prima che aveva bisogno di quei momenti di riflessione… ero io!

Mi è spesso successo di ricordare a me stessa, anche mentre lo spiegavo ad altri, tutto ciò che so essere importante fare, per gestire al meglio le situazioni difficili. In ogni persona con cui interagivo attivamente durante i corsi o gli interventi, mentre mi confrontavo con altri… trovavo uno specchio che generava un mio coinvolgimento totale al processo e mi aiutava, sempre più, a lavorare su me stessa.

E’ stato un anno impegnativo, con sfide emotive importanti da affrontare, con decisioni dolorose da prendere, con difficoltà oggettive e di rapporto con persone che ho amato…

Un anno in cui ho conosciuto parti di me che erano sconosciute o forse solo nascoste, un anno in cui ho vissuto, forse per la prima volta in vita mia, il senso di solitudine e l’incertezza riguardo a un futuro assolutamente ignoto e imprevedibile, dove ho provato la profonda frustrazione di dover accettare situazioni che non avrei voluto vivere e quell’odiosa sensazione di impotenza che si ha quando sai che, per quanto lo vorresti, non hai il potere di cambiare le cose, perché possiamo solo controllare noi stessi, non certo le persone con cui ci rapportiamo o gli eventi esterni…

un anno impegnativo astratto tante emozioni

Un anno soprattutto pieno di preoccupazioni per il futuro, mio e delle persone che amo, di insicurezza dettata dal trovarsi in un territorio nuovo dove, abituata come sono ad avere quasi sempre il controllo delle situazioni, mi sono sentita, all’improvviso, come una bambina indifesa

Un anno in cui troppo spesso ho dormito male, in cui il mio corpo mi ha dato segnali di stress e carico di tensione, nuovi per me.

E’ stato un lungo momento che ha visto il vuoto e la resa, quest’ultima sconosciuta, inaccettabile anzi… persino impronunciabile!

Ma ora, in questa fine di gennaio, vedo finalmente la nebbia diradarsi, le giornate iniziano ad allungarsi, il sole si fa man mano più caldo e il nuovo luogo che ci ospita, si sta risvegliando di colori, profumi, persone e risate! La sensazione è che si sia chiuso un ciclo importante e se ne riapra un altro, che ancora non so dove mi porterà, ma che sono certa, sarà incredibilmente entusiasmante, intrigante e affascinante!

Di certo il 2018 porterà con sé una nuova grande sfida personale e nella mia/nostra vita! 2018…

Un anno tutto nuovo, 365 giorni da usare al meglio.

un anno impegnativo porta del cuoreNell’ultimo anno si sono create, anche, le condizioni per nuove e straordinarie opportunità, che chiederà a me e a tutti noi di Tempo di Vivere, di fare un enorme salto di qualità per poterle davvero sfruttare nel migliore dei modi!!! Si è chiuso un ciclo meraviglioso e se ne apre un altro che, siamo certi, ci farà entrare ancora più intensamente nel percorso che abbiamo scelto… fatto di nuove esperienze, entusiasmanti conoscenze, continui cambiamenti!

Una nuova energia si muove in me e si avverte in tutto il gruppo!

Ma non voglio dimenticare i momenti comunque bellissimi che ci sono stati anche in questo periodo buio e tutte le cose speciali che ha portato con sé. Dico spesso, nei miei corsi, che è nei momenti difficili che i veri valori vengono a galla, le famiglie e i gruppi si uniscono e le persone si svelano per ciò che sono veramente… lo stare insieme assume un significato particolare e le priorità vengono rivalutate e modificate. Il 2017 mi ha regalato momenti indimenticabili con il gruppo, con il quale si sta creando un rapporto sempre più maturo, vero e profondo, ora siamo capaci di giocare insieme come ragazzini, così come di confrontarci in modo sempre più adulto, aperto e costruttivo…

Non potrei essere più orgogliosa del giovane gruppo (abbiamo solo 3 anni) che sto vedendo crescere giorno per giorno, dei meravigliosi esseri umani che mi circondano, che amo e che mi amano, con il loro sincero interesse nei confronti degli altri, con la loro voglia di vivere, migliorare e apprendere, ma soprattutto con la gioia, l’entusiasmo e l’energia che sono in grado di portare in ogni ambiente in cui si muovono e di trasmettere a chiunque. Un gruppo sempre più coeso e pronto all’enorme salto di qualità che ci aspetta!

Se è vero che le difficoltà rivelano la vera essenza delle persone e ne forgiano il carattere, un anno così impegnativo come è stato per la maggior parte di noi, ci porta a essere pronti per le nuove entusiasmanti sfide che verranno e soprattutto dà a me la piena fiducia di essere circondata da persone di assoluto valore e spessore personale che sanno osservarsi, mettersi in discussione, riconoscere i propri limiti, impegnarsi per superarli, imparare dagli errori e trasformarli in opportunità, cadere e rialzarsi ma soprattutto mantenersi legati ai propri intenti e valori!

Un gruppo che, alleggerito dall’uscita di chi, ormai da tempo, non era più in sintonia e armonia con il resto della squadra, ha saputo rispondere in maniera straordinaria a tutta una serie di scossoni e sta dimostrando, soprattutto in queste ultime settimane, la volontà di crescere e migliorare, la sua coesione, il suo spirito di gruppo e una unione di intenti che da tempo non si respirava!

un anno impegnativo amore

Li ringrazio per il supporto, la vicinanza, la comprensione, la stima, l’amore e l’amicizia che mi hanno dimostrato standomi vicini durante la mia discesa negli inferi, comprendendomi, accettandomi e perdonandomi anche nei momenti in cui i miei comportamenti non sono stati esattamente in linea con la persona che sono e che meritano di avere di fianco.

Non voglio dimenticare le persone che si sono avvicinate a Tempo di Vivere quest’anno, che hanno subìto il momento di difficoltà e la destabilizzazione, che hanno da subito portato un contributo incredibilmente importante, che sono stati protagonisti di momenti speciali ma dolorosi, di autocritica e insegnamento e da queste relazioni ci aspettiamo grandissime cose! Anche le persone incontrate durante tutto l’anno mi hanno regalato grandissima soddisfazione, trasformando ogni attimo in bellissime storie capaci di forte ispirazione; mi hanno offerto nuove opportunità di crescita personale e professionale, opportunità di apprendimento e nuove prospettive.

Ciò che mi rimane soprattutto nel cuore sono l’affetto, i sorrisi, gli abbracci, i ringraziamenti e le manifestazioni di stima delle persone che sono entrate, anche solo per pochi ma importanti attimi, nella mia vita. Persone di cui ho potuto essere facilitatore, guida, ispiratrice e con cui mi sono potuta interfacciare durante in nostri percorsi!

A tutti loro va la mia più profonda gratitudine!

Cito da un altro mio articolo, sul Blog dello Scollocamento Solidale:

Insomma, quando ci sono cose che non vanno, abbiamo la tendenza a focalizzare la nostra attenzione solo su quelle, trasformando così un anno difficile in un anno orribile, da dimenticare!

Io non voglio commettere questo errore: è stato un anno sicuramente impegnativo, ma un anno che ha comunque portato con sé soddisfazioni che la maggior parte della gente non vivrà in una vita intera!

un anno impegnativo emozioniRicordarmi che ogni medaglia ha sempre un altro lato, mi permette di sentirmi fortunata a prescindere, di non permettere al dolore di cancellare tutto il bello che ho vissuto e di vedere anch’esso come uno strumento di crescita ed evoluzione, come in realtà è, permettendomi così, di essere grata anche per quello, perché, se non ci fosse stato, probabilmente la mia vita sarebbe stata meno completa!

Poi voglio imparare da tutte le lezioni possibili!

Ogni volta che sbagliamo, che ci confrontiamo con momenti difficili, che ci troviamo nel buio, ogni volta che viene fuori la parte peggiore di noi, una sola cosa alla fine è importante: ne facciamo buon uso o perdiamo la lezione? Se è vero che: non è importante quel che ci succede, ma il significato che gli attribuiamo, cosa possiamo imparare da tutto ciò? Una volta che è passato, il passato è passato! Ma se ti permette di imparare qualcosa, anche la peggiore esperienza della vita assume un senso e, invece che rimanere soltanto un ricordo doloroso, si trasforma in un’esperienza costruttiva, in un nuovo e solido pilastro su cui costruire qualcosa di nuovo! Ci hanno detto che ciò che non ci uccide ci fortifica ma questo è vero solo se ne traiamo un insegnamento positivo e produttivo.

Io le mie lezioni le ho imparate.

So che, seppur ancora un po’ ammaccata, mi sento più solida, più forte e più matura e soprattutto pronta ad affrontare il nuovo ciclo della mia vita che si è aperto e che, pur non avendo minimamente idea di dove mi porterà, so che sarà entusiasmante e pieno di passione, amore, gioia, serenità, condivisione e divertimento, proprio come piace a me e come desidero che sia!

Ringrazio chi mi ha accompagnato fin qui: per me è impossibile smettere di amare chi ho amato e certe persone rimarranno nel mio cuore e per loro ci sarò in qualsiasi momento me lo chiedessero, sempre nel rispetto di me stessa.

E ringrazio in anticipo chi deciderà di esserci da adesso in poi!

A questi ultimi una cosa sola mi sento di promettere:

Assieme si può!

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Pubblicato in Blog di Gabriella Oliva

Commenti   

+2 # giulia 2018-02-22 11:51
In quella bufera che ha messo a dura prova la comunità, i limiti e le paure di ognuno sono venuti alla luce, come poteva non essere cosi? La rotta è sempre stata mantenuta e dal buio è filtrato raggio quel luce, che ha fatto di voi persone migliori. Gabriella la roccia, il faro,....sentivo il tuo smarrimento, sapevo che lo avresti trasformato in qualcosa di bello, sarebbe stato un'altro piccolo grande passo di evoluzione per te e per il gruppo....Gabry in quei momenti di smarrimento, l'ammirazione ed il mio bene per te è aumentato in modo esponenziale. Anche le bufere hanno una loro ragione d'essere. un'abbraccio
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0 # Mari 2018-03-02 16:01
Cara Gabriella, in te non ho visto la "roccia", ma la tenerezza, la generosità, il oatrimonio di valori, che è anche il mio... Ti voglio bene, Mari
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