• 15 gr di burro di karitè
1 commenti
• 15 gr di burro di karitè
1 commentiDopo diversi mesi, tra le mille cose da fare, a decidere se sarebbe stato meglio autocostruirsi una compostiera o comprarla già fatta, d'accordo con gli altri, ho deciso di aucostruirla! :-)
Sono partito con vecchi bancali ancora abbastanza solidi, anche se segnati dal tempo e dalle intemperie.
Per unirli fra loro ho utilizzato vecchi chiodi arrugginiti recuperati qua e là da materiali rovinati e inutilizzabili.
Scelgo un posto abbastanza ombreggiato e un pò nascosto dalle piante, affinché il compost maturi nel migliore dei modi e che se qualche odore sgradevole emanerà, sarà abbastanza lontano dalle zone che viviamo di più con la bella stagione.
Comincio a costruire lo scheletro della compostiera.
Sistemo dei mattoni, presi da dei cumuli di macerie inutilizzate, per mettere a livella la struttura.
La compostiera la voglio grandina di dimensioni, così decido di lasciare due parti basse da cui si può estrarre il compost maturo che si depositerà nella parte inferiore.
La mia creazione prende lentamente forma.
La torta di pane o paesana è un dolce di origine lombarda legato alla tradizione povera.
Gli ingredienti utilizzati sono semplici e genuini, pane raffermo, cacao e, nella sula versione più “ricca”, uvette e pinoli.
Cucinare e mangiare la torta di pane per me rappresenta un salto nel passato: la ricetta (anche se rivista in chiave vegan) è della mia mamma, che quando eravamo piccoli (ma ogni tanto anche ora) ci coccolava offrendocela a colazione o merenda. Vederla la mattina a tavola era una festa non inferiore a rubare la ciotola dell’impasto e, insieme a mia sorella, ripulirla partendo con i cucchiaini fino ad utilizzare le dita per renderla linda.