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Attraverso una visione globale dell’essere umano, comprenderemo come i disagi fisici, le tensioni e i sintomi non siano solo manifestazioni corporee, ma veri e propri messaggi della nostra parte autentica.
L'obiettivo è quello di immergerci nel pensiero olistico, che considera ogni essere vivente un’unità, in cui la coscienza di sé è il centro dell'Essere.
In questa prospettiva, la malattia non è più vista come un nemico da combattere, ma come una voce da ascoltare, una richiesta di aiuto e un'opportunità per riorientare la vita verso una maggiore coerenza e allineamento ai bisogni della nostra Anima.
Il disagio fisico rappresenta, dunque, una perdita temporanea della connessione con la nostra Coscienza e il suo ascolto ci permette di ritrovare un equilibrio più sano.
La guarigione dai disagi rappresenta il momento in cui ci offriamo la possibilità di evolvere, cambiando e trasformandoci.
“Non muovere mai l'anima senza il corpo, né il corpo senza l'anima, affinché, difendendosi l'uno con l'altra, queste due parti mantengano il loro equilibrio e la loro salute.”
Platone
Di fronte a un sintomo, ci chiederemo, quindi, cosa, a livello emozionale o nella gestione dei nostri pensieri, abbia contribuito alla sua insorgenza in un organo specifico. Questo nuovo modo di guardare ciò che si manifesta dal punto di vista materiale si fonda sulla certezza che l’essere umano sia multidimensionale, composto da vari livelli che interagiscono tra loro: fisico, emozionale, mentale e spirituale.
Il disagio fisico non sarà più motivo di autocommiserazione o vittimismo, ma un'indicazione per scoprire quali risorse interiori possiamo attivare per la nostra crescita e trasformazione.
Ogni sintomo può essere visto come una spia d’allarme che porta la nostra attenzione sull’origine profonda del nostro disagio permettendoci così di comprenderla e trasformarla.
L'incontro si svolgerà il 12 febbraio alle 20,00 su piattaforma Zoom
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Per info
NOTA: il seminario gratuito è la prima lezione aperta di un percorso online in 9 moduli.
Katia Prati: da sempre interessata alla cura e al benessere della persona, ha intrapreso studi in Medicina e Chirurgia, scegliendo poi un approccio olistico più aderente alla propria visione dell’essere umano.
Si è formata presso la Scuola di Naturopatia Olistica LUMEN come operatrice in Kinesiologia Applicata, Riflessologia Podalica Olistica, Iridologia Olistica, Medicina Tradizionale Occidentale e SAPS, con approfondimenti in Medicina Tradizionale Cinese, Rimedi Naturali e Floriterapia di Bach.
Ha insegnato Anatomia Olistica nelle sedi LUMEN di Piacenza e Padova.
Nel tempo ha integrato la propria formazione con Metamedicina, PNEI (PsicoNeuroEndocrinoImmunologia), Medicina Analogica e Psicosomatica Olistica.
Ha seguito un percorso triennale di ricerca interiore a orientamento transpersonale, in cui si fondono gli approcci tradizionali per la crescita e l’evoluzione personale ad una spiritualità calata nella quotidianità.
Utilizza metodi ludico psicologici (gioco di ruolo, utilizzo Carte Dixit) ed espressivi (mandala, scarabocchi creativi, ojos de Dios) come strumenti per entrare in contatto profondo con se stessi tramite canali espressivi per portare in emersione il proprio inconscio.
Dall’incontro tra studi, esperienza professionale nella relazione d’aiuto e lavoro diretto con le persone ha ideato la DPAI – Decodifica Psicosomatica Analogica Integrata.
È cofondatrice dell’ecovillaggio Tempo di Vivere e co-conduce il percorso triennale di crescita personale e ricerca interiore “La Via del Cambiamento”, accompagnando individui e gruppi nell’ascolto di sé e nei processi di consapevolezza e trasformazione.
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